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domenica 22 gennaio 2012

Registro Ufficiale dei Combattenti


Finalmente un riconoscimento anche per i combattenti.
E' notizia di questi giorni della istituzione del Registro Istituito dal Comune ,con la possibilità di iscrivere il proprio nome sul registro per poi ricevere il giusto riconoscimento durante le celebrazioni del Capod'anno Pisano.
Da lunedì 21 gennaio tutti coloro che a vario titolo, sia come combattenti sia come figuranti, hanno partecipato al Gioco negli ultimi 30 anni, dalla sua reintroduzione, sono invitati ad iscriversi al registro apposito,presso la mostra dei 30 anni di gioco al SMS sul viale delle Piagge.

Di seguito Il Comunicato del Comune di Pisa attraverso l'assessore dott.Eligi:
Quanti e chi sono i pisani (e non) che dal 1982 ad oggi hanno dato il loro contributo per la buona riuscita del Gioco del Ponte? E’ quello che vuole scoprire il Comune di Pisa. Da lunedì 21 gennaio tutti coloro che a vario titolo, sia come combattenti sia come figuranti, hanno partecipato al Gioco negli ultimi 30 anni, dalla sua reintroduzione, sono invitati ad iscriversi al registro apposito. L’albo storico, su cui  chiunque abbia ricoperto incarichi si può segnare, si troverà al centro espositivo di San Michele degli Scalzi, e ci resterà fino alla fine dell’esposizione sui 30 anni del Gioco del Ponte che in questi giorni è ospitata nella sede museale delle Piagge. Una prima verifica verrà fatta entro il 25 marzo: durante il Capodanno Pisano sarà consegnato a tutti un riconoscimento.

Proprio la mostra all’SMS continua con successo e grande partecipazione: basta pensare che le prenotazioni delle scuole vanno fino al 15 febbraio. Per questo motivo l’esposizione è stata prorogata fino al 29 febbraio e il 22 gennaio il museo sarà aperto in via del tutto eccezionale di domenica (9-12.30 e 15.30-19, che sono gli orari in cui normalmente la mostra è aperta dal lunedì al sabato). Sono inoltre a disposizione di tutti visite guidate gratuite, basta essere una comitiva di almeno 10 persone per telefonare al numero 050910277 (ufficio manifestazioni storiche del Comune di Pisa) e prenotarsi.
Nelle sale del centro espositivo si possono trovare cimeli storici, corazze, targoni, elmi e documenti, manifesti, libri e altre testimonianze e da oggi una nuova sala con le armi storiche di Pisa. E non solo: i più piccoli, supervisionati dagli esperti, possono provare a suonare i tamburi, a maneggiare le bandiere e possono partecipare ai laboratori di Valeria Tognotti dove si compongono puzzle, si gioca e si colora.  Un’occasione per ripercorrere le tappe e le vicende dalla ripresa ai giorni nostri, con le varie evoluzioni del Gioco dalla sua prima edizione alle novità di quest’anno.  Per tutta la durata della mostra si terrà un evento al giorno promosso volta a volta da tutte le Magistrature: musica, dibattiti, cene, sonetti pisani e tanto altro.

venerdì 13 gennaio 2012

Più pubblico per il Gioco del Ponte, tutte le novità


Si apprende dall'articolo pubblicato dal Tirreno ,le novità per il corteo storico per l'anno 2012 del trentennale del gioco e dell'aumento della capienza delle tribune per gli spettatori,addio al corteo che sfilava su i lungarni ...si torna come nel 1930 con i cortei che partiranno e sfileranno attraverso i quartieri per poi arrivare sulle rispettive piazze.
I cortei di Tramontana e Mezzogiorno partiranno rispettivamente da piazza dei Miracoli e da piazza San Paolo a Ripa d'Arno,dopo la cerimonia della benedizione delle bandiere.
Qui di seguito è possibile leggere l'articolo:


PISA. Il Gioco del ponte edizione 2012 volta pagina. Nell’anno del trentennale dalla ripresa dolo la lunga sosta (era il 1982), il Comune ha deciso di portare l’ennesima innovazione; obiettivo quello di assecondare il crescente entusiasmo attorno alla manifestazione testimoniato dal successo delle ultime due edizioni svoltesi in notturna di sabato.
Si volta pagina, questa volta, modificando il percorso del corteo che non passerà più dai lungarni; in questa maniera sarà possibile piazzare tribune più ampie, per una capienza complessiva di circa 6mila posti a sedere. Tribune che potranno occupare anche il lungarno fino al marciapiede, non avendo più la necessità di lasciare libero il passaggio ai figuranti. Una disposizione che era stata già realizzata nelle edizioni prima della guerra, come si può notare dai filmati dell’epoca.
Questa nuova disposizione permetterà inoltre di far avvicinare notevolmente al ponte anche chi non si trova in tribuna e che, fino ad ora, doveva fermarsi all’inizio spalti lungo le transenne.
L’annuncio è stato dato dall’assessore Federico Eligi nel corso della conferenza stampa per la presentazione della mostra proprio sui trent’anni della manifestazione principe del Giugno pisano.
«Il Gioco del ponte volta pagina per crescere ancora – ha spiegato Eligi - Crescere vuol dire far vivere la manifestazione a pisani e turisti in maniera sempre coinvolgente. E solo con una partecipazione massiccia si può realizzare questo’obiettivo. L’anno scorso abbiamo portato i posti a sedere a circa 3mila, ma le richieste sono state maggiori. Il prossimo 23 giugno piazzeremo quattro tribune per un totale di 6mila posti. Questo modificando il percorso del corteo storico che, quindi, non passerà più sui lungarni. Ovviamente spariranno quelle piccole tribune che nell’ultima edizione avevamo sistemato nelle due piazze.».
Dimentichiamoci quindi il classico corteo che partiva da piazza Garibaldi e piazza XX Settembre per poi tornare ai rispettivi accampamenti percorrendo i quattro lungarni tra i ponti della Fortezza e Solferino. Ancora Eligi: «Ritorniamo alle origini del Gioco, ed in particolare all’edizione degli anni Trenta. I cortei raggiungeranno le rispettive piazze passando attraverso i quartieri. Una festa quindi di tutta la città, con tanta gente affacciata alle finestre o in strada che poi accompagneranno i figuranti sul ponte».
I cortei di Tramontana e Mezzogiorno partiranno rispettivamente da piazza dei Miracoli e piazza San Paolo a Ripa d’Arno, dopo la cerimonia della benedizione delle bandiere. «Poi percorreranno i quartieri – spiega ancora l’assessore -, passando per le piazze storiche della città dove sicuramente troveranno una grande accoglienza. Un modo di rendere il Gioco davvero una manifestazione di popolo che tocca tutta la città». Le tribune saranno aperte al pubblico al momento che i figuranti arriveranno nelle rispettive piazze, quindi intorno alle 20,30.
«Duemila biglietti saranno consegnati ai bambini delle scuole che nei prossimi giorni visiteranno la mostra sui trentanni – conclude Federico Eligi - il resto venduti. Biglietti elettronici (come quelli dello stadio, nd r) in modo da scoraggiare la falsificazione come avvenne l’anno scorso.
di Daniele Benvenuti

giovedì 12 gennaio 2012

Programma Mostra Gioco del Ponte



Dal comando di Mezzogiorno ,in relazione alla mostra del trentennale del gioco apprendiamo :

Il Gioco compie trent’anni, sicuramente non è ancora maturo, forse, come si dice, abusando il termine, parlando dei trentenni, è ancora un “bamboccione”. Dipende ancora un po’ troppo da quelle persone che, negli anni, lo hanno visto nascere, crescere, che ne hanno seguito pazientemente le sbandate adolescenziali e che sperano sempre di vederlo camminare definitivamente con le proprie gambe.
Però, resta il fatto che il periodo che ci lasciamo alle spalle, ha visto la “striscia” più lunga nelle sfide sul ponte fra Tramontana e Mezzogiorno. Trenta, dico trenta anni senza interruzioni; ci sono uomini fatti in giro per Pisa, per i quali il Gioco è sempre esistito. Trenta anni di alti e bassi, di Glorie e infamie, tutte egualmente da ricordare per trarre sprone e ammaestramento.
Giusta e condivisibile quindi l’iniziativa del Comune di inaugurare in San Michele degli Scalzi il prossimo 14 gennaio, una mostra sui trascorsi anni di Gioco. Ancora più giusta a mio parere la scelta di far nascere la mostra dal basso, chiedendo cioè a chi il Gioco ha vissuto e amato di rispolverare i propri vecchi ricordi. Forse una parata di costumi sarebbe stata più spettacolare, ma quanta più anima in quello che immagino ( la mostra non la ancora vista ovviamente) come un pout puorri di oggetti, ricordi ed emozioni.
Altra piacevole sorpresa, le iniziative collaterali che tutte le Magistrature e le altre componenti del Gioco hanno voluto affiancare alla mostra, ognuna secondo le proprie possibilità logistiche ma ognuna impegnata a dare il proprio contributo, segno di vitalità e speranza per il futuro, un’ottima risposta anche per il Comune e per chi al suo interno in questi ultimi tempi ha dato tangibile segno di interesse per il nostro Gioco e che auspichiamo voglia continuare nel suo patrocinio.
Il 14 alle ore 16, siete tutti invitati al compleanno di un amico, un amico che ci tiene compagnia da tanti anni, e che in regalo desidera solo che rinnoviate il vostro entusiasmo nei suoi confronti, almeno per altri trent’anni. Ci vediamo alle Piagge.
Alessandro Sodi

IL Programma Preliminare della Manifestazione


Lunedì 16.01 Magistratura Satiri – Sonetti e prose in vernacolo pisano di G.Peluso e A.Valori
Martedì 17.01 DIE DI SANT'ANTONIO ABATE
Mercoledì 18.01 Magistratura S. Marco – Presentazione nuova maglia per iniziativa benefica 2012 e degustazione vini.
Giovedì 19.01 Magistratura S. Michele – Conferenza su “Le fabbriche delle ceramiche in S.Michele”, con esposizione di alcuni pezzi della fine dell'800, a cura di Paolo Di Sacco.
Venerdì 20.01 Magistratura Delfini – Visita guidata alla mostra e breve intermezzo musicale di David D'Alesio. Comando di Tramontana: Cocktail BiancoCeleste.
Sabato 21.01 Magistratura Leoni – Visita guidata alla mostra e apericena finale. Comando di Tramontana: Conferenza “Il Gioco del Ponte che si fa a Pisa alla fine del 1700” di M. Vaglini.
Lunedì 23.01 Magistratura S.Martino – Recupero materiale storico della magistratura col contributo dell'ex-magistrato M.Catastini e tributo agli ex-combattenti. Aperitivo finale.
Martedì 24.01 Magistratura Mattaccini – La storia dei Mattaccini attraverso foto, oggetti, gadget e quant'altro.
Mercoledì 25.01 Magistratura Dragoni – Presentazione libro dedicato ai bambini, piccolo concerto, aperitivo finale.
Giovedì 26.01 Magistratura S.Francesco – Tavola rotonda su “Gioco del Ponte: ieri. Oggi, domani ….dalla parte di Borea!”
Venerdì 27.01 Magistratura S.Antonio – Visita guidata della mostra e breve incontro su “La ripresa del Gioco nel 1982”, aperitivo finale
Sabato 28.01 Magistratura S.Maria – Ricordo della visita della Magistratura a S.S. Giovanni Paolo II del 7.6.1995. Consegna della foto ricordo da parte del Magistrato Massimo Del Grande, attuale Generale di Parte. Comando di Mezzogiorno: Concerto della Pisorno Sinfonietta.
Lunedì 30.01 Mostra fotografica dei Corpi Armati di Tramontana
Martedì 31.01 Magistratura Calci – Conferenza sul libro “La rocca della Verruca ed il sistema difensivo Pisano”. In collaborazione con la Compagnia di Calci – Autore G.Benvenuti
Mercoledì 01.02. Comando di Mezzogiorno – Iniziativa benefica “NINI” a cura delle Guardie al Campo senza corazza.






giovedì 5 gennaio 2012

"IR Gioo In Festa"


Gentile assesore alle manifestazioni storiche del comune di Pisa dott Federico Eligi ,dopo un sondaggio effettuato sul blog http://spingoesoffro.blogspot.com/, tra la gente che ama e si sacrifica 365 giorni l'anno per il gioco è nata l'idea di realizzare in primavera ,una festa del gioco da svolgere dove il gioco vive la sua massima espressione ,sul Ponte di Mezzo.
La manifestazione dovrebbe essere un mezzo per un sistema di autofinanziamento delle 12 magistrature e non solo.
L'idea sarebbe quella di sfruttare il giorno del " Capod'Anno Pisano" che nel 2012 coicide con una domenica,per realizzare una festa da svolgere per l'intera giornata.
Di seguito alcune idee da sviluppare per lo svolgimento della manifestazione:
1) Chiusura al traffico del Ponte di Mezzo,con predisposizione da parte delle 12 magistrature e comandi delle parti di stand sul ponte,per vendita gadget .
2) Coinvolgere le ziende che producano prodotti tipici del territorio(vino,olio,insaccati,formaggi ect) per creare un maggior richiamo dei visitatori, con degustazione dei prodotti.
3) Avere a disposizione della festa ,costumi per permettere di effettuare foto ricordo con tuisti e visitatori.
4)Coinvolgere le le associazioni del commercio (confcommercio/ confesercenti ect) ed le altre strutture del turismo per pubblicizzare l'evento ,con la possibilità di avere i negozi aperti .
5)Allestire per la sera una cena a pagamento per tutti gli amanti del gioco con i ricavati da dividere tra le 12 magistrature (un esempio l'area expo oppure altro lacale che possa contenere come minimo un centinaio di persone sedute a cena ),vendita dei ticket gia dal mattino sul ponte.
6) Possibilità di effettuare lotterie a premi (viaggi.prodotti tipici,gadget magistrature)

7) Far effettuare un mercato straordinario su i lungarni
Sono tutte idee da sviluppare ma possono essere un primo inizio per creare un evento del gioco e per non lasciare sempre dentro il cassetto le nostre idee.
Speriamo che questa proposta non rimanga dentro un cassetto ma che i comandi con i relativi magistrati,visto il parere positivo da parte dell'assessore sfruttino questa apertura per realizzare una grande festa del Gioco del Ponte 




martedì 27 dicembre 2011

30 Anni di Gioco del Ponte



Il 14 gennaio verrà inaugurata la mostra del Gioco del Ponte per celebrare i 30 anni di gioco,una mostra che sarà da trampolino di lancio per l'edizione 2012 del gioco.
La mostra si terrà nel complesso di San Michele degli Scalzi sarà, composta di due sezioni.
Nella prima, troveranno spazio tutti i cimeli storici, dalla corazze ai vestiti, dai targoni agli elmi; nella seconda, invece, sarà allestita una rassegna di tutti i documenti, fotografie, manifesti, libri degli ultimi trenta anni del Gioco.
Ci saranno iniziative sia nel pomeriggio che nella sera curate dalle singole parti e magistrature.
Sarà occasione per le magistrature di pubblicizzare attraverso materiale informativo le proprie attività ed far conoscere le sedi civili ed di allenamento della propria magistratura.
Verrà riconfermato sempre di più il legame che lega il gioco alle scuole cittadine per iniziare il percorso della sfilata dei bambini per l'edizione 2012 del gioco dopo il grandissimo successo della passata edizione..

domenica 18 dicembre 2011

"Ciò che mi spaventa di più, è quando perdo il controllo"




Per alimentare una macchina da guerra è necessario alimentarla con delle forze nuove,ed la corazzata San Michele ha trovato un grande e giovane combattente che fin da subito si è ambientato nel mondo delle Aquile:

Nome?
Michele Antonio
Cognome?
Navazio
Il tuo soprannome nel gioco?
Mi chiamano Hulk
La tua storia nel gioco del ponte?
Per ora è piuttosto breve,ho spinto per la prima volta lo scorso anno nel San Michele
Come sono stati contattati per diventare combattente cosa ti ha spinto ad iniziare questa avventura ?
Mi è stato proposto la prima volta in discoteca,da altri combattenti Simone Ceccanti e da Roberto Tonini..poi conobbi subito capitan Bob Biagi e decisi di provarci perché l ambiente da subito mi entusiasmò..ricevetti anche una proposta dai Dragoni ma avevo già dato la mia parola al San Michele
Parlaci un po' della magistratura del San Michele pregi e difetti?
Se avessi trovato dei difetti nel San Michele non avrei nemmeno intrapreso questa esperienza,i pregi sono tanti...un gruppo esperto in cui si lavora come una squadra in cui tutti danno una mano all'altro...una grande famiglia che ho avuto il piacere di conoscere...e soprattutto tante persone che amano il gioco e si sacrificano per lo stesso.
Consiglio per chi inizia quest’anno il gioco?
il consiglio è di non farsi abbattere dalle prime esperienze con il carrello,all inizio è piuttosto duro e soltanto seguendo i consigli dei propri compagni di tubo e allenandosi si vedono i risultati..ma una volta abituati non se ne può più far a meno.
Un giudizio su capitan Bob Biagi ? trova anche un difetto in questo imbattibile capitano ?
Il giudizio non può che essere positivo,una grande persona che ci tiene e si dedica costantemente per la sua squadra e che son molto felice di aver conosciuto...l'unico difetto che posso trovare è la sofferenza che ci fa patire durante gli allenamenti,ma pensa che su questo ci si possa far poco.
E' notizia di alcuni giorni fa della vostra opera di donazione del sangue una bellissima iniziativa ?
E' davvero una bella iniziativa,io questa volta non ho potuto parteciparvi ma son già due volte che ho donato assieme ai compagni della squadra...proprio con il San Michele ho donato per la prima volta ed è qualcosa che mi sento di suggerire a tutti perché è sempre importante poter esser d aiuto per gli altri,far del bene poi non è solo dare ma anche ricevere.
Un commento sul gioco 2011 di tramontana qualcuno ha accusato il comando di essere troppo filo San Michele nelle scelte cosa vuoi rispondere?
Sono ancora troppo inesperto per poter comprendere certe dietrologie,non credo che il San Michele goda di attenzioni inferiori o superiori a quelle che ricevono le altre squadre dal comando..posso solo dire di esser stato contento per la mia prima battaglia sul ponte visto che ci tenevo ad affrontare un avversario all altezza.
Nel gioco ci sono anche tanti non pisani che amano il gioco come se fosse loro che ne pensi ?
Li capisco,anch'io sono uno studente fuori sede e seppur non pisano son rimasto stregato dal gioco e dal suo ambiente...credo che in qualsiasi cosa in cui si fondano passione,amicizia e senso di attaccamento le persone riescano ad unirsi per perseguire lo stesso scopo;per alcuni può essere la vittoria sul ponte,mentre per altri sostenere le tradizioni della propria città natia.
Dopo un solo anno ti sei già fatto un idea dei tuoi rivali sportivi? Chi ti piacerebbe trovare sul ponte nel 2012?
Fuori dal ponte per l appunto si è tutti amici,e questo è anche il bello del gioco...sul ponte è guerra ovviamente,e come combattente il rivale che mi piacerebbe incontrare è sempre il più forte...quindi chi si dimostrerà la più forte tra le squadre di mezzogiorno spero finisca sul ponte contro il san Michele.
Una richiesta all'amministrazione comunale?
Mi piacerebbe che il gioco avesse una maggiore risonanza...credo che questa tradizione pisana non sia inferiore a tante altre presenti in Italia e magari maggiormente decantate,e i Pisani e la città dovrebbero ,attraverso anche iniziative avere una maggior partecipazione del comune nel sostenere le magistrature,cercare di esportare questa magnifica manifestazione del giugno pisano.
Rispetto al palio di Siena c'e' meno attaccamento alla propria parte e/o magistratura come mai tanti passano da un all'altra parte con tanta facilita'?
Penso che spesso contino le dinamiche di gruppo,il doversi confrontare con più di una persona in una squadra ovviamente può far nascere delle intemperenza dal punto di vista caratteriale che può portare a questi passaggi...tuttavia non le vedo di buon occhio in quanto credo nella lealtà e quindi difficilmente m vedrei in una squadra diversa dal San Michele,piuttosto non spingo..ma il mondo è bello perché vario.
Questo blog si chiama "il gioco del ponte senza peli sulla lingua" hai voglia di dire qualcosa che non hai mai detto sul gioco, ad una persona,una squadra ?
Ho sentito dire che il San Michele viene alle volte definita come una squadra di vecchietti..essendo probabilmente il più giovane posso rispondere che se vengono definiti tali i miei compagni di tubo,spero tanto di aver la loro stessa forza alla loro età.
Il tuo giudizio sul blog? ti piace?
Credo che sia un ottima iniziativa che permette di conoscere meglio il motore del gioco,ovvero i combattenti e i figuranti che spesso purtroppo sono fin troppo trascurati sia per quanto riguarda le risorse a disposizione sia per la passione con cui sostengono questa tradizione.il giudizio è dunque un bel 10.
Un pronostico per il 2012 ?
Spero che si arrivi a disputare l'incontro tra le nazionali di tramontana e mezzogiorno...e poi vinca il migliore

venerdì 9 dicembre 2011

Dalle Canarie con furore..........Antonio Frosini




"A tutti voi e se siete in difficoltà sul ponte guardate bene al vostro fianco lì troverete sempre  il mio cuore" così è finita questa lunga intervista che leggerete qua sotto,prendetevi 5 minuti del vostro tempo libero e cercate di carpire tra le righe le emozioni che può provare uno di noi che per venti anni è stato all'interno del gioco ed oggi si trova a 3000km di distanza da Pisa .....nel bene o nel male
Antonio Frosini.

Il tuo soprannome nel gioco?
Mastrolindo
La tua storia nel gioco del ponte?
Ho cominciato nel 1972 come guardia al campo senza corazza, varie uscite con un gruppo di amici amanti del gioco, che hanno fatto di tutto per riportare il gioco sui lungarni troppi anni erano passati dall'ultima edizione.
La mia avventura nel campo militare inizia invece nel 1982 ero Capitano del'allora magistratura Calcesana e sono stato il primo capitano a montare  sul ponte dopo la lunga sosta,una grandissima emozione,purtroppo perdemmo contro i Leoni ,ma la parte portò a casa la vittoria per 5 a 1.
Nel 1983 di nuovo capitano sempre dei ragazzi della val Graziosa,ma con esito ancora peggiore,tramontana perse alla grande  6-0
Dà lì in poi , non ho più partecipato attivamente , fino al 1994 quando chiamato dal capitano Franceschini ,abbiamo ricostruito la squadra dei Satiri.
Il primo anno fu fatale l'incontro sul ponte contro il San Antonio,ma una cosa avevamo vinto ,il ritorno del gruppo infatti dal 1995 al 1998 furano ben quattro anni di vittorie consecutive.
Arrivati nel 1999,il comando di tramontana ci mandò contro la corazzata Delfini, del compianto Walter Sabatini ,quella squadra di cui ebbero paura il grande San Michele di  Antonio Pucciarelli ed il San Francesco di Massimo Brogi.
Purtroppo la giornata fini con rissa tra la nostra squadra ed il comando  perche' non gradimmo la chiara mossa del comando di tramontana,ed io ed altri 4 compagni fummo diffidati dal comune di Pisa per 5 anni.
Nel 2000 cambio di cotta,arrivo a spingere per il mio quartiere il San Francesco con vittoria contro il San Antonio alla guida del san Francesco c'era Massimo Brogi.
Nel 2001 cambio alla guida tecnica della squadra stellata con arrivo di Antonio Pucciarelli,ci portò al bis contro una grande e forte squadra il san Marco capitanata da Edo Lupi,una grande vittoria vincemmo soffrendo.
Nel 2002 ancora nel San Francesco.
Poi nel 2003 il salto mortale,arrivai  in San Marco con innumerevoli polemiche, e perdemmo contro proprio il mio ex squadra il  San Francesco da cui ero uscito in rotta con il capitano Antonio Pucciarelli
Nel 2004 rimasi fermo,nel 2005 il gioco non si effettuo,e nel 2006 la mia ultima apparizione,il ritorno nella parte boreale,con combattimenti a 30 combattenti,lì capì  che il gioco come avevo vissuto ed amato era finito e feci quello che e stato il mio ultimo combattimento.
Ci sarebbe da scrivere un libro sulla tua vita sul ponte ,il tuo capitano per eccellenza ?
Scherzando mi verrebbe da dire il mio nome,ma parlando seriamente ho grande stima come capitano e come amico di Edo Lupi anche se non ho mai combattuto con lui,per la mia parte chiaro che Antonio Pucciarelli e' stato il piu' grande che abbiamo avuto, grande in tutto,nella conduzione della squadra, e anche nelle infinite polemiche con tutto il mondo.
Da ex un giudizio sul gioco 2011 ? un giudizio su i due comandi ?
Non ti posso dire molto perche' sai che sono molto lontano dalla mia Pisa, ed ho visto i combattimenti su internet,sono comunque  contentissimo della vittoria di mezzogiorno da amante del gioco penso che come in tutte le cose i cicli si chiudano ed ora si e' chiuso quello di tramontana.
Quanto i manca la cotta il respirare l'aria della disfida sul ponte?Ti piacerebbe tornare sul ponte?
Ora subito..... a che ora sono i combattimenti , il tempo di prendere l'aereo,con il cuore sono li accanto a tutti voi,dell'Italia non mi mancano molte cose per verita' mia figlia Azzurra che non vedo da tre anni, e subito dopo il gioco, nel suo aspetto di vita , il clima che si respira agli allenamenti, perche' no le polemiche, i litigi che finiscano in un bevuta collettiva,il giorno del gioco, la tensione che si taglia con un coltello, la sfilata e poi il carrello.
Una proposta di Antonio per migliorare il gioco?
Riportare le squadre nei quartieri,cercare di costruire squadre con combattenti residenti nello stesso quartiere, solo cosi si riuscira' a radicare il gioco nelle magistrature ora e' come qualcosa calato dal cielo dove la gente del quartiere lo vive come un qualcosa che si fa  a giugno e che a volte disturba.
Inoltre aprire ai giovani ..solo così il gioco potrà tornare a vivere e splendere di luce propria.
Da amante del gioco del ponte credi che qualcuno sia controproducente nell'ambiente ?? chi è??? per quali ragioni???
Sul tavolo degli imputati, il comune di Pisa  che ha sempre visto come un costo il gioco ed il suo apparato e non ha capito o voluto capire che se publicizzato nelle giuste maniere sarebbe una grande rendita di denaro nelle casse comunali.
Io che vivo la realtà spagnola ti posso assicurare che conosco molti iberici  che sono venuti a Pisa già tre o quattro volte e non hanno mai sentito parlare del gioco del ponte,poi dopo aver parlato con il sottoscritto e visto le immagini su internet e mi hanno dicono.... ,ma  voi avete una cosa cosi' e non lo dite ?
E' "INAUDITO" che l'ente per lo sviluppo del turismo del comune e della provincia di Pisa non siano capaci di portare il gioco fuori dalle mura cittadine.
Ritengo che tutte le  figure del gioco nel bene e nel male servono al gioco,per il suo svolgimento ,anche "l'innominabile" a suo modo fa bene al gioco.
La tua più grande vittoria sul ponte e la sconfitta che ancora oggi brucia?
La sconfitta con i Satiri  contro i delfini , non era in nostro combattimento e fummo sacrificati per il San Michele a il San Francesco,la vittoria più bella quella contro il San Marco con la cotta del mio quartiere il San Francesco,contro una fortissima squadra e con un combattimento che per noi si stava mettendo male,8 minuti e mezzo che mi sono rimasti nel cuore
A fine agosto si è svolto il I° Memorial Alessandro Conti ..due parole e su chi era Alessandro?
Alessandro l'ho conosciuto come rivale, persona seria, corretta, amante del gioco , e per un brevissimo periodo come mio capitano dei Satiri.
Come capitano non lo posso giudicare non fece a tempo a dimostrare nulla,come uomo era un grande uomo ...uno di noi solo dalle parte avversa.
Leggendo la tua storia hai indossato tante cotte ,ma la magistratura del cuore dove torneresti qual'è?
Sai quando metti una cotta vuol dire che gia' ami quei colori, ci sono squadre in cui non sarei mai andato,faccio volentieri due nomi il primo sono i Satiri sono stati quelli che abbiamo preso da zero e portato a vincere quattro volte consecutive sul ponte , la seconda è il  San Francesco e' il mio quartiere come non posso amarlo.
In quale non saresti mai andato e perché?
Sono sempre stato una persona corretta e voglio seguire cosi' ti ho detto il peccato ma non ti dico il peccatore, anche perché ho amici carissimi anche in queste squadre.
Cosa ne pensi di questo progetto di dare spazio alla voce di combattenti e tutti gli addetti ai lavori del gioco cosa né pensi?
Mi sembra buonissimo , noi combattenti siamo sempre stati trattati di tutti i titoli , da mercenari a drogati senza mai aver avuto la possibilita' di dire la nostra,a suo tempo lo feci sulle pagine del Tirreno il famoso anno della non disputa(2005 ndr). e mi fu consigliato vivamente di smettere se volevo continuare a fare il gioco.
Tra poco è natale cosa chiederesti per te e per il gioco a Babbo Natale?
Avere 20 anni di meno e partecipare ad altre venti edizioni del gioco forse sarebbe una condanna troppo grossa per voi,mi dovreste sopportare altri 20 anni.
Questo blog si chiama "il gioco del ponte senza peli sulla lingua" hai voglia di dire qualcosa che non hai mai detto sul gioco,una persona,una squadra ?
Io ho sempre detto quello che mi sentivo di dire appunto senza peli sulla lingua.ma,una cosa la posso dire visto che non sono piu' li sarebbe giunto il momento che  Antonio Pucciarelli lasciasse il gioco. ormai ha fatto la sua epoca e le sue polemiche sono diventate patetiche. ora basta!!!
Ultima domanda pronostico 2012 ?
4a 2 per mezzogiorno,se lo merita per come sta lavorando il comando australe