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venerdì 26 settembre 2014

Riprendiamo il cammino......



Buon giorno a tutti,
dopo una inattività del blog riprendiamo la storia interrotta nel 2013.
Un anno di polemiche,con regole più o meno assurde,con un gioco che alla fine è giunto al suo capolinea con una bella con la vittoria della parte boreale,che per il terzo anno consegutivo porta a casa la vittoria.
Un 2014 che verrà ricordato per i record:
epico lo scontro tra la "Stella" del San Francesco capitanata da Antonio Pucciarelli ed i "Cinghiali" di Franco Ceccanti che hanno dato vita ad un entusiasmante combattimento di 22 minuti e 33 secondi,non succedeva dagli anni 90 battuto il record dell'incontro San Michele -Delfini con spinte e controspinte con il carrello che oscillava da una parte e dall'altra con alla fine il successo degli uomini di Franco Ceccanti .
E' stato l'anno delle polemiche,con le ispezioni da parte degli organi competenti per le norme di sicurezza delle palestre di allenamento delle squadre,non vogliamo entrare nel merito ma per fortuna non è stata messa in dubbio la disputa della manifestazione.
Il 2014/2015 si apre una stagione di cambiamenti con la commissione incaricata dal consiglio degli anziani per elaborare una proposta di modifica del regolamento generale del gioco del ponte da proporre al consiglio comunale.
La commissione composta oltre che da Garzella anche da Paolo Orsucci, Marco Vaglini, Michele Aiello, Mariachiara De Neri, Massimo Catastini, Antonio Veronese Ferruccio Bertolini ha deciso di ascoltare innanzitutto il mondo del gioco in ogni suo livello. Nei prossimi giorni incontrerà i magistrati e i capitani delle parti.
Questo percorso condiviso, che vedrà pronunciarsi il consiglio degli anziani, la terza commissione consiliare permanente ed infine il consiglio comunale, ha l'ambizione di far fare un ulteriore salto di qualità al mondo del gioco del ponte.
Aspetteremo come sempre le decisioni dall'alto ...perchè purtroppo la base come sempre non viene interpellata ma subisce come sempre le decisioni alcune volte cervellotiche di chi magari non ha mai vissuto il gioco,ma si espone solo per una visibilità politica.
IL GIOCO DEVE RIMANERE LIBERO E NON LEGATO ALLA POLITICA