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martedì 27 dicembre 2011

30 Anni di Gioco del Ponte



Il 14 gennaio verrà inaugurata la mostra del Gioco del Ponte per celebrare i 30 anni di gioco,una mostra che sarà da trampolino di lancio per l'edizione 2012 del gioco.
La mostra si terrà nel complesso di San Michele degli Scalzi sarà, composta di due sezioni.
Nella prima, troveranno spazio tutti i cimeli storici, dalla corazze ai vestiti, dai targoni agli elmi; nella seconda, invece, sarà allestita una rassegna di tutti i documenti, fotografie, manifesti, libri degli ultimi trenta anni del Gioco.
Ci saranno iniziative sia nel pomeriggio che nella sera curate dalle singole parti e magistrature.
Sarà occasione per le magistrature di pubblicizzare attraverso materiale informativo le proprie attività ed far conoscere le sedi civili ed di allenamento della propria magistratura.
Verrà riconfermato sempre di più il legame che lega il gioco alle scuole cittadine per iniziare il percorso della sfilata dei bambini per l'edizione 2012 del gioco dopo il grandissimo successo della passata edizione..

domenica 18 dicembre 2011

"Ciò che mi spaventa di più, è quando perdo il controllo"




Per alimentare una macchina da guerra è necessario alimentarla con delle forze nuove,ed la corazzata San Michele ha trovato un grande e giovane combattente che fin da subito si è ambientato nel mondo delle Aquile:

Nome?
Michele Antonio
Cognome?
Navazio
Il tuo soprannome nel gioco?
Mi chiamano Hulk
La tua storia nel gioco del ponte?
Per ora è piuttosto breve,ho spinto per la prima volta lo scorso anno nel San Michele
Come sono stati contattati per diventare combattente cosa ti ha spinto ad iniziare questa avventura ?
Mi è stato proposto la prima volta in discoteca,da altri combattenti Simone Ceccanti e da Roberto Tonini..poi conobbi subito capitan Bob Biagi e decisi di provarci perché l ambiente da subito mi entusiasmò..ricevetti anche una proposta dai Dragoni ma avevo già dato la mia parola al San Michele
Parlaci un po' della magistratura del San Michele pregi e difetti?
Se avessi trovato dei difetti nel San Michele non avrei nemmeno intrapreso questa esperienza,i pregi sono tanti...un gruppo esperto in cui si lavora come una squadra in cui tutti danno una mano all'altro...una grande famiglia che ho avuto il piacere di conoscere...e soprattutto tante persone che amano il gioco e si sacrificano per lo stesso.
Consiglio per chi inizia quest’anno il gioco?
il consiglio è di non farsi abbattere dalle prime esperienze con il carrello,all inizio è piuttosto duro e soltanto seguendo i consigli dei propri compagni di tubo e allenandosi si vedono i risultati..ma una volta abituati non se ne può più far a meno.
Un giudizio su capitan Bob Biagi ? trova anche un difetto in questo imbattibile capitano ?
Il giudizio non può che essere positivo,una grande persona che ci tiene e si dedica costantemente per la sua squadra e che son molto felice di aver conosciuto...l'unico difetto che posso trovare è la sofferenza che ci fa patire durante gli allenamenti,ma pensa che su questo ci si possa far poco.
E' notizia di alcuni giorni fa della vostra opera di donazione del sangue una bellissima iniziativa ?
E' davvero una bella iniziativa,io questa volta non ho potuto parteciparvi ma son già due volte che ho donato assieme ai compagni della squadra...proprio con il San Michele ho donato per la prima volta ed è qualcosa che mi sento di suggerire a tutti perché è sempre importante poter esser d aiuto per gli altri,far del bene poi non è solo dare ma anche ricevere.
Un commento sul gioco 2011 di tramontana qualcuno ha accusato il comando di essere troppo filo San Michele nelle scelte cosa vuoi rispondere?
Sono ancora troppo inesperto per poter comprendere certe dietrologie,non credo che il San Michele goda di attenzioni inferiori o superiori a quelle che ricevono le altre squadre dal comando..posso solo dire di esser stato contento per la mia prima battaglia sul ponte visto che ci tenevo ad affrontare un avversario all altezza.
Nel gioco ci sono anche tanti non pisani che amano il gioco come se fosse loro che ne pensi ?
Li capisco,anch'io sono uno studente fuori sede e seppur non pisano son rimasto stregato dal gioco e dal suo ambiente...credo che in qualsiasi cosa in cui si fondano passione,amicizia e senso di attaccamento le persone riescano ad unirsi per perseguire lo stesso scopo;per alcuni può essere la vittoria sul ponte,mentre per altri sostenere le tradizioni della propria città natia.
Dopo un solo anno ti sei già fatto un idea dei tuoi rivali sportivi? Chi ti piacerebbe trovare sul ponte nel 2012?
Fuori dal ponte per l appunto si è tutti amici,e questo è anche il bello del gioco...sul ponte è guerra ovviamente,e come combattente il rivale che mi piacerebbe incontrare è sempre il più forte...quindi chi si dimostrerà la più forte tra le squadre di mezzogiorno spero finisca sul ponte contro il san Michele.
Una richiesta all'amministrazione comunale?
Mi piacerebbe che il gioco avesse una maggiore risonanza...credo che questa tradizione pisana non sia inferiore a tante altre presenti in Italia e magari maggiormente decantate,e i Pisani e la città dovrebbero ,attraverso anche iniziative avere una maggior partecipazione del comune nel sostenere le magistrature,cercare di esportare questa magnifica manifestazione del giugno pisano.
Rispetto al palio di Siena c'e' meno attaccamento alla propria parte e/o magistratura come mai tanti passano da un all'altra parte con tanta facilita'?
Penso che spesso contino le dinamiche di gruppo,il doversi confrontare con più di una persona in una squadra ovviamente può far nascere delle intemperenza dal punto di vista caratteriale che può portare a questi passaggi...tuttavia non le vedo di buon occhio in quanto credo nella lealtà e quindi difficilmente m vedrei in una squadra diversa dal San Michele,piuttosto non spingo..ma il mondo è bello perché vario.
Questo blog si chiama "il gioco del ponte senza peli sulla lingua" hai voglia di dire qualcosa che non hai mai detto sul gioco, ad una persona,una squadra ?
Ho sentito dire che il San Michele viene alle volte definita come una squadra di vecchietti..essendo probabilmente il più giovane posso rispondere che se vengono definiti tali i miei compagni di tubo,spero tanto di aver la loro stessa forza alla loro età.
Il tuo giudizio sul blog? ti piace?
Credo che sia un ottima iniziativa che permette di conoscere meglio il motore del gioco,ovvero i combattenti e i figuranti che spesso purtroppo sono fin troppo trascurati sia per quanto riguarda le risorse a disposizione sia per la passione con cui sostengono questa tradizione.il giudizio è dunque un bel 10.
Un pronostico per il 2012 ?
Spero che si arrivi a disputare l'incontro tra le nazionali di tramontana e mezzogiorno...e poi vinca il migliore

venerdì 9 dicembre 2011

Dalle Canarie con furore..........Antonio Frosini




"A tutti voi e se siete in difficoltà sul ponte guardate bene al vostro fianco lì troverete sempre  il mio cuore" così è finita questa lunga intervista che leggerete qua sotto,prendetevi 5 minuti del vostro tempo libero e cercate di carpire tra le righe le emozioni che può provare uno di noi che per venti anni è stato all'interno del gioco ed oggi si trova a 3000km di distanza da Pisa .....nel bene o nel male
Antonio Frosini.

Il tuo soprannome nel gioco?
Mastrolindo
La tua storia nel gioco del ponte?
Ho cominciato nel 1972 come guardia al campo senza corazza, varie uscite con un gruppo di amici amanti del gioco, che hanno fatto di tutto per riportare il gioco sui lungarni troppi anni erano passati dall'ultima edizione.
La mia avventura nel campo militare inizia invece nel 1982 ero Capitano del'allora magistratura Calcesana e sono stato il primo capitano a montare  sul ponte dopo la lunga sosta,una grandissima emozione,purtroppo perdemmo contro i Leoni ,ma la parte portò a casa la vittoria per 5 a 1.
Nel 1983 di nuovo capitano sempre dei ragazzi della val Graziosa,ma con esito ancora peggiore,tramontana perse alla grande  6-0
Dà lì in poi , non ho più partecipato attivamente , fino al 1994 quando chiamato dal capitano Franceschini ,abbiamo ricostruito la squadra dei Satiri.
Il primo anno fu fatale l'incontro sul ponte contro il San Antonio,ma una cosa avevamo vinto ,il ritorno del gruppo infatti dal 1995 al 1998 furano ben quattro anni di vittorie consecutive.
Arrivati nel 1999,il comando di tramontana ci mandò contro la corazzata Delfini, del compianto Walter Sabatini ,quella squadra di cui ebbero paura il grande San Michele di  Antonio Pucciarelli ed il San Francesco di Massimo Brogi.
Purtroppo la giornata fini con rissa tra la nostra squadra ed il comando  perche' non gradimmo la chiara mossa del comando di tramontana,ed io ed altri 4 compagni fummo diffidati dal comune di Pisa per 5 anni.
Nel 2000 cambio di cotta,arrivo a spingere per il mio quartiere il San Francesco con vittoria contro il San Antonio alla guida del san Francesco c'era Massimo Brogi.
Nel 2001 cambio alla guida tecnica della squadra stellata con arrivo di Antonio Pucciarelli,ci portò al bis contro una grande e forte squadra il san Marco capitanata da Edo Lupi,una grande vittoria vincemmo soffrendo.
Nel 2002 ancora nel San Francesco.
Poi nel 2003 il salto mortale,arrivai  in San Marco con innumerevoli polemiche, e perdemmo contro proprio il mio ex squadra il  San Francesco da cui ero uscito in rotta con il capitano Antonio Pucciarelli
Nel 2004 rimasi fermo,nel 2005 il gioco non si effettuo,e nel 2006 la mia ultima apparizione,il ritorno nella parte boreale,con combattimenti a 30 combattenti,lì capì  che il gioco come avevo vissuto ed amato era finito e feci quello che e stato il mio ultimo combattimento.
Ci sarebbe da scrivere un libro sulla tua vita sul ponte ,il tuo capitano per eccellenza ?
Scherzando mi verrebbe da dire il mio nome,ma parlando seriamente ho grande stima come capitano e come amico di Edo Lupi anche se non ho mai combattuto con lui,per la mia parte chiaro che Antonio Pucciarelli e' stato il piu' grande che abbiamo avuto, grande in tutto,nella conduzione della squadra, e anche nelle infinite polemiche con tutto il mondo.
Da ex un giudizio sul gioco 2011 ? un giudizio su i due comandi ?
Non ti posso dire molto perche' sai che sono molto lontano dalla mia Pisa, ed ho visto i combattimenti su internet,sono comunque  contentissimo della vittoria di mezzogiorno da amante del gioco penso che come in tutte le cose i cicli si chiudano ed ora si e' chiuso quello di tramontana.
Quanto i manca la cotta il respirare l'aria della disfida sul ponte?Ti piacerebbe tornare sul ponte?
Ora subito..... a che ora sono i combattimenti , il tempo di prendere l'aereo,con il cuore sono li accanto a tutti voi,dell'Italia non mi mancano molte cose per verita' mia figlia Azzurra che non vedo da tre anni, e subito dopo il gioco, nel suo aspetto di vita , il clima che si respira agli allenamenti, perche' no le polemiche, i litigi che finiscano in un bevuta collettiva,il giorno del gioco, la tensione che si taglia con un coltello, la sfilata e poi il carrello.
Una proposta di Antonio per migliorare il gioco?
Riportare le squadre nei quartieri,cercare di costruire squadre con combattenti residenti nello stesso quartiere, solo cosi si riuscira' a radicare il gioco nelle magistrature ora e' come qualcosa calato dal cielo dove la gente del quartiere lo vive come un qualcosa che si fa  a giugno e che a volte disturba.
Inoltre aprire ai giovani ..solo così il gioco potrà tornare a vivere e splendere di luce propria.
Da amante del gioco del ponte credi che qualcuno sia controproducente nell'ambiente ?? chi è??? per quali ragioni???
Sul tavolo degli imputati, il comune di Pisa  che ha sempre visto come un costo il gioco ed il suo apparato e non ha capito o voluto capire che se publicizzato nelle giuste maniere sarebbe una grande rendita di denaro nelle casse comunali.
Io che vivo la realtà spagnola ti posso assicurare che conosco molti iberici  che sono venuti a Pisa già tre o quattro volte e non hanno mai sentito parlare del gioco del ponte,poi dopo aver parlato con il sottoscritto e visto le immagini su internet e mi hanno dicono.... ,ma  voi avete una cosa cosi' e non lo dite ?
E' "INAUDITO" che l'ente per lo sviluppo del turismo del comune e della provincia di Pisa non siano capaci di portare il gioco fuori dalle mura cittadine.
Ritengo che tutte le  figure del gioco nel bene e nel male servono al gioco,per il suo svolgimento ,anche "l'innominabile" a suo modo fa bene al gioco.
La tua più grande vittoria sul ponte e la sconfitta che ancora oggi brucia?
La sconfitta con i Satiri  contro i delfini , non era in nostro combattimento e fummo sacrificati per il San Michele a il San Francesco,la vittoria più bella quella contro il San Marco con la cotta del mio quartiere il San Francesco,contro una fortissima squadra e con un combattimento che per noi si stava mettendo male,8 minuti e mezzo che mi sono rimasti nel cuore
A fine agosto si è svolto il I° Memorial Alessandro Conti ..due parole e su chi era Alessandro?
Alessandro l'ho conosciuto come rivale, persona seria, corretta, amante del gioco , e per un brevissimo periodo come mio capitano dei Satiri.
Come capitano non lo posso giudicare non fece a tempo a dimostrare nulla,come uomo era un grande uomo ...uno di noi solo dalle parte avversa.
Leggendo la tua storia hai indossato tante cotte ,ma la magistratura del cuore dove torneresti qual'è?
Sai quando metti una cotta vuol dire che gia' ami quei colori, ci sono squadre in cui non sarei mai andato,faccio volentieri due nomi il primo sono i Satiri sono stati quelli che abbiamo preso da zero e portato a vincere quattro volte consecutive sul ponte , la seconda è il  San Francesco e' il mio quartiere come non posso amarlo.
In quale non saresti mai andato e perché?
Sono sempre stato una persona corretta e voglio seguire cosi' ti ho detto il peccato ma non ti dico il peccatore, anche perché ho amici carissimi anche in queste squadre.
Cosa ne pensi di questo progetto di dare spazio alla voce di combattenti e tutti gli addetti ai lavori del gioco cosa né pensi?
Mi sembra buonissimo , noi combattenti siamo sempre stati trattati di tutti i titoli , da mercenari a drogati senza mai aver avuto la possibilita' di dire la nostra,a suo tempo lo feci sulle pagine del Tirreno il famoso anno della non disputa(2005 ndr). e mi fu consigliato vivamente di smettere se volevo continuare a fare il gioco.
Tra poco è natale cosa chiederesti per te e per il gioco a Babbo Natale?
Avere 20 anni di meno e partecipare ad altre venti edizioni del gioco forse sarebbe una condanna troppo grossa per voi,mi dovreste sopportare altri 20 anni.
Questo blog si chiama "il gioco del ponte senza peli sulla lingua" hai voglia di dire qualcosa che non hai mai detto sul gioco,una persona,una squadra ?
Io ho sempre detto quello che mi sentivo di dire appunto senza peli sulla lingua.ma,una cosa la posso dire visto che non sono piu' li sarebbe giunto il momento che  Antonio Pucciarelli lasciasse il gioco. ormai ha fatto la sua epoca e le sue polemiche sono diventate patetiche. ora basta!!!
Ultima domanda pronostico 2012 ?
4a 2 per mezzogiorno,se lo merita per come sta lavorando il comando australe





martedì 22 novembre 2011

Senza Temer Tempesta...............Luca Ravagni



Ricostruire un ambiente che negli anni 80/90 è stato il gruppo più forte della parte di Mezzogiorno ed in alcuni casi di tutto il gioco del ponte è sempre una difficile operazione,ma che al suo interno lascia spazio ad una bellissima sfida,riportare in alto il nome dei DELFINI.
Nome?
Luca
Cognome?
Ravagni
Il tuo ruolo all'interno della manifestazione?
Magistrato della squadra dei Delfini.
Come sono stati contattati per diventare magistrato e cosa ti ha spinto ?
Sono stato contattato dal ex generale di parte  Vito Ardito, il mio nome e' stato indicato dal'attuale capitano della magistratura del San Marco ex combattente dei Delfini Cristiano Scarpellini, mi ha spinto l'amore per  la mia citta'.
Un confronto tra Vito Ardito e paolo Orsucci ,pregi e difetti di questi due generali cosa ne pensi?
Vito Ardito  e' una vita che e' nel gioco, come Generale e nel Comando di Mezzogiorno, Paolo e' un giovane Generale, ottimi rapporti con tutti e due.
Cambio tecnico alla guida dei Delfini dopo il biennio con Domenico Grassi arriva Marco Falugi un tuo primo giudizio?
Naturalmente ottimo, Marco e' un Capitano naturale, ha passione e carisma... e lo trasmette ai combattenti ad ogni allenamento..., siamo partiti a fine Luglio e siamo un bel gruppo, tanti ragazzi sono nuovi del Gioco, stiamo facendo bene, sono molto soddisfatto.
Parlando di civile cosa ha fatto nel 2011 la vostra magistratura e quali sono i progetti in cantiere per il 2012?
Nel 2011 abbiamo organizzato iniziative sul Gioco e sulla storia Pisana nelle scuole del Litorale e all'Istituto Nissim.
Abbiamo organizzato il carnevale e la festa di halloween con la Pubblica Assistenza del litorale, alla quale siamo legati, non solo per la nostra sede che si trova all'interno della stessa ma soprattutto perché  organiziamo iniziative insieme.
  La magistratura ha partecipato naturalmente anche alla festa della solidarieta' che si e' tenuta a Marina di Pisa  in estate;
Per il 2012 stiamo pensando di organizzare iniziative pubbliche in piazza a tirrenia e marina per far conoscere la nostra storia e il gioco del ponte ai pisani e non.
Una tua proposta per migliorare il gioco?
Il gioco e' poco conosciuto dai pisani e  va diffuso tra i bambini, deve diventare come il Palio di Siena.
Parlando del palio di Siena,secondo te  c'e' meno attaccamento alla propria parte e/o magistratura come mai tanti passano da un all'altra parte con tanta facilita'?
Trovo tutto ciò assurdo ,non dovrerebbe essere permesso,non condivido chi passa da una parte all'altra.
Dopo 13 anni vittoria della parte le tue sensazioni?
Sensazioni bellissime di gioia,abbiamo vinto tutti insieme.
Nel gioco ci sono anche tanti non pisani che amano il gioco come se fosse loro che ne pensi ?
Sono felice che il gioco venga apprezzato anche fuori dalle mura di Pisa,anche noi abbiamo due ragazzi di Livorno.

Una richiesta all'amministrazione comunale ?
Ogni magistratura dovrebbe avere la sede e la palestra nel proprio quartiere.
Obbiettivo 2012 per la magistratura dei delfini?
Mi auguro il bis dopo il 2011 per la vittoria della parte e spero con la vittoria anche della mia squadra, sono passati troppi anni senza vittorie, onoreremo Capitan Sabatini.
Chi non sopporti nel gioco? Chi stimi?
Una persona che stimo è Renzo Ciangherotti,per la sua sincerità,per fortuna non ho grossi problemi con nessuno .
Il gioco è in mano alla politica ?
Non credo
Cosa pensi di questo blog?
Una ottima idea, i miei complimenti agli autori.
Un pronostico sul gioco 2012 un pronostico secco?
Vince Mezzogiorno........magari con il punto decisivo dei Delfini















venerdì 18 novembre 2011

Vivere una Favola .........con Marco Macelloni




Come una favola, i sogni son desideri, questa è la storia di un giovane combattente che prima di salire sul ponte come combattente ha vissuto il gioco come alfiere sbandieratore  della Magistratura dei Dragoni.
Nome?
Marco.
Cognome?
Macelloni
Il tuo soprannome nel gioco?
In palestra mi chiamano Marchino o il secchino
La tua storia nel gioco del ponte?
Ho iniziato nel 2004 come sbandieratore dei Delfini nell'ultima vittoria di Walter Sabatini, poi nel 2005 con sbandieratore dei Dragoni.,sono rimasto inattivo  fino al 2010, ma il richiamo della passione del gioco era talmente forte da tornare a fare lo sbandieratore per i Dragoni, poi  l'anno scorso ho iniziato l'avventura da combattente.
Come sono stati i contattati per entrare a far parte del corteo e cosa ti ha spinto a fare lo sbandieratore?
Ero sbandieratore  per la manifestazione del  palio di S.Stefano a Macerata (tuttora in occasione del palio sbandiero orgoglioso la mia bandiera), i ragazzi che quell'anno erano nella squadra paesana iniziarono a fare il gioco e cosi il generale d’allora  Vito Ardito chiese degli specialisti perché mancavano al corteo, e da li è nato tutto.
Abbiamo appreso leggendo su internet che farai parte del progetto della scuola di formazione delle manifestazioni storiche, ci puoi dire qualcosa in merito?
In questo progetto io faro l'insegnate sbandieratore per i bambini della parte di mezzogiorno.
Tale progetto servirà a far crescere gli specialisti all'interno del gioco, cosi che i responsabili non perdano tempo a cercare specialisti per tutta la provincia di Pisa, un’ottima iniziativa  per il futuro del corteo del gioco!
Parlando del corteo storico del gioco in cosa si può migliorare?
Penso che il corteo in questi ultimi anni abbia fatto passi da gigante... nel 2004 avevano difficoltà  a trovare figuranti disposti a sfilare il giorno del gioco..
Con l'avvento della notturna e delle nuove cariche cui sono subentrati giovani, addirittura arrivano a mandare via gente perché sono in esubero.
Per quanto riguarda gli specialisti la cosa che mancava era proprio una scuola di formazione che li avviasse a tale cosa.
Parliamo della tua nuova avventura nella parte militare della Magistratura dei Dragoni pregi e difetti?
Il pregio sta nella compattezza della squadra, e si è visto con il fatto che dopo due anni di vittorie è arrivata la sconfitta dalla magistratura piu forte del gioco, e la squadra è rimasta unita, secondo me cosa non da poco.
Altro pregio è il fatto che dentro non ci sono anziani o nuovi, tutti sono uguali davanti al capitano. Difetti apparte qualche urlo di troppo da parte di Sergio Esposito "Sergino" difetti non saprei trovarne!
Vi siete contraddistinti per il progetto "Una spinta per la vita" ci puoi dire di che cosa si tratta?
Una spinta per la vita si tratta di una donazione di Sangue in "massa" fatta al centro trasfusionale di cisanello.
Donare il Sangue è molto importante, e seguendo le scie d’altre magistrature in passato abbiamo deciso di farlo anche noi, e siamo contenti che altre magistrature lo stanno facendo.
 E' di pochi giorni fa la presentazione del libro IL GIOCO DEL PONTE raccontato ai ragazzi, c’illustri l'iniziativa?
L'iniziativa è nata grazie al volere del Capitan Davide Rossi, del Magistrato Roberto Orsini e dell’autrice  Valeria Tognotti, (all'interno del blog è possibile leggere l'intervista rilasciata dalla dottoressa) che accorgendosi che di tanti libri che parlano del gioco ne mancava uno che parlasse in modo semplice e chiaro ai ragazzi delle elementari e medie.
Dopo varie visite nelle scuole di quartiere dove abbiamo riscosso un grosso successo è partito il treno che ha portato alla pubblicazione del libro
Il gioco quello sudato sotto il tubo un giudizio della parte dove hai spinto nel 2011?
Dopo essermi allenato tutto l'anno con i Dragoni, il mio capitano  Davide Rossi  mi ha mandato a dare una mano alla magistratura dei  Leoni, con il quale mi sono tolto al primo anno la soddisfazione di vincere sia come squadra sia come parte, una grossa soddisfazione che mi sprona ad allenarmi sempre di piu, per l'anno 2012.
Una tua proposta per migliorare il gioco?
La mia proposta è dare piu voce ai combattenti, perché alla fine sono loro che si spaccano la schiena sacrificando famiglia e lavoro! Senza di loro il gioco non esisterebbe!
I tuoi nemici (sportivi)?
I nemici arrivano solo il giorno del gioco, e secondo me non sono nemmeno nemici, ma Avversari.
Comunque l'ultimo sabato di giugno tutte le squadre di tramontana sono i nemici da battere nessuno escluso, gli altri giorni l'unico nemico è  il tubo!
Chi non sopporti nel gioco? Chi stimi?
Non sopporto le persone false e bigotte specialmente i bugiardi!
Stimo le persone si sacrificano per raggiungere un obiettivo, tutti insieme per arrivare alla vittoria!
 Fortunatamente quest'anno la parte ha lavorato bene e tutti si sono adoperati per portare a casa la vittoria che mancava da 13 anni!
:Nel gioco ci sono anche tanti non pisani che amano il gioco come se fosse loro che ne pensi?
Che è una buonissima cosa! vuol dire che il gioco pian piano si sta espandendo al di fuori delle mura!
E un bene che queste persone lo sentano loro... alla fine il gioco è di tutti quelli che lo vivono e lo sentono..
 Da fuori sembra che la gente non abbia l’attaccamento alla propria parte e/o magistratura come mai tanti passano da un all'altra parte con tanta facilita?
I motivi posso essere tanti:
Rabbia con un capitano o con la squadra, voglia di creare qualcosa di nuovo e forte, o accettare nuove sfide con se stesso. fosse per me nessuno cambierebbe parte... dove hai iniziato smetti.
Una richiesta all'amministrazione comunale?
Fare piu manifestazioni inerenti al gioco e un museo permanente dello stesso, in modo tale che tutti i turisti che vengono a Pisa sappiano vita morte e miracoli del nostra fantastico gioco! ci sono tantissime cose che rimangono chiuse a ospedaletto... sarebbe bello tirarle fuori e farle vedere no?
Un giudizio sul blog?
Finalmente un mezzo di comunicazione a diretto contatto con i combattenti e tutte le altre figure che caratterizzano il gioco! veramente un'ottima idea!
Un pronostico sul gioco 2012?
Vince mezzogiorno 4-2.............










martedì 15 novembre 2011

L'Evergreen del corteo storico.....Alessandro Narducci



Un personaggio storico del corteo del gioco del ponte, che nel 2011 è stato impegnato come Addetto all'Orologio e responsabile del Corteo dei Giudici ,si è sottoposto alle domande,con alcune risposte veramente senza peli sulla lingua come chiede questo blog alle persone intervistate.
Nome?
Alessandro
Cognome?
Narducci
La tua storia nel gioco del ponte?
La mia storia è semplice,sono entrato dalla porta di servizio parecchi anni fa,nel gruppo dei celatini di Mezzogiorno e da allora anche volendo non ne sono più uscito,perché questa manifestazione ti entra nel sangue e non te la levi più di dosso.
Come sono stati i contattati per entrare a far parte del corteo e cosa ti ha spinto a fare il celatino?
Nel modo più assurdo,accompagnavo mia figlia ( che oggi ha 27 anni ),alle prove di passo al caposcuola e li trovai degli amici che facevano parte dei celatini e mi convinsero a far parte del gruppo.
Un giudizio sul corteo storico del gioco in cosa si può migliorare?
Il corteo storico,secondo me si potrebbe migliorare cercando di coinvolgere i giovani,stimolando persone nuove,facendoli partecipare più attivamente alla vita del Gioco e non solo a quelle 4..5 ore del sabato sera.
Un consiglio per un giovane ragazzo o ragazza che vuole partecipare al corteo storico?
Invito a contattare chiunque ne faccia parte,attraverso i nostri canali di informazione , abbiamo nella parte di mezzogiorno un sito Internet fatto bene  Ultradimidium e molti contatti su Facebook.
Da veterano del gioco come è cambiato il gioco da gli anni 80/90 ad oggi?
Più che il gioco è cambiata la mentalità dei Pisani di quelli  veri c'è ne sono rimasti pochi e secondo me un po' n'ha risentito il gioco, fortunatamente l'idea del sabato sera ha rilanciato la manifetazione che oggi è molto più seguita, negli anni 2000 s'era proprio terra,terra,anche perché l'amministrazione comunale se ne fregava parecchio,con l'assessore Eligi qualcosa di buono sembra poter venir fuori e sicuramente meglio di anni fa.
Facendo un confronto con il palio di Siena,qualcuno accusa le figure che orbitano intorno al gioco di avere' meno attaccamento alla propria parte e/o magistratura come mai tanti passano da un all'altra parte con tanta facilita'?
Un confronto con i Senesi è impossibile da fare ,purtroppo Pisa s'è svuotata nel centro storico dei veri Pisani c'è ne  sono rimasti pochissimi, io per esempio sono nato in San .Antonio ed ora vivo a Riglione. Secondo me non è vero che non  siamo attaccati alla parte o alla magistratura,ma ci sono purtroppo alcuni combattenti,ed non solo loro che per problemi caratteriali e/o personali preferiscono cambiare sponda dell'arno,oppure qualcuno ha cambiato maglia per cercare di capire il perché Tramontana era cosi' forte,anche tra noi ci sono persone che prima erano di la e oggi sono con noi a volte ci sono simpatie,ma che io sappia nessuno a mai cambiato per soldi, forse per una palestra migliore.
Dopo 13 anni di bocconi amari la parte di mezzogiorno è tornata alla vittoria le tue sensazioni?
Un momento indescrivibile,già un po' la nostra vittoria era nell'aria e poi ho visto gente sul ponte con le lacrime agli occhi e non ti nascondo che anch'io mi sono emozionato come loro,uno come me che e' una decina d'anni che va sul ponte e non aveva mai vinto t'immagini che sensazioni di gioia ho provato ......bellissime.
Un confronto tra gli ultimi due generali di mezzogiorno pregi e difetti di Vito Ardito e Paolo Orsucci un tuo giudizio?
Vito Ardito è ogni presente,scrupoloso a volte anche troppo pignolo ma è il suo modo di vedere il gioco un'uomo di grande esperienza che ci ha abituato a dare sempre il massimo,non si tira mai indietro ed è sempre disponibile.
Paolo Orsucci deve ancora maturare gli manca un po' d'esperienza,ma son convinto che piano,piano darà anche lui il massimo.
Tre personaggi che hai ammirato durante questi anni del gioco che ti sono rimasti nel cuore?
Devo allargare il numero a quattro persone:capitano Edo Lupi,Sergio Paradossi dal quale ho avuto un grande insegnamento sul mantenere la calma nei momenti più concitati del gioco,la terza Mario Cerrai,e la quarta ma non ultima come importanza il luogotenete attuale di mezzogiorno Renzo Ciangherotti una grande persona che ha riportato alla vittoria la parte.
Da amante del gioco del ponte credi che qualcuno sia contro producente nell'ambiente ?? chi è??? per quali ragioni?
Più che contro producente penso che farebbe bene a andare in pensione Antonio Pucciarelli perché ormai quello che doveva e poteva fare l'ha fatto,è stata una grande figura ha dato tanto ma  penso che ora sia giunto per lui il momento di smettere ed rinunciare alla sua corazza da capitano.
Questo blog si chiama "il gioco del ponte senza peli sulla lingua" hai voglia di dire qualcosa che non hai mai detto sul gioco ad una persona, oppure ad una squadra ?
Se posso vorrei dare un consiglio  a tutte la magistrature che a volte si sentono più forti delle altre,lavorate e zitti senza alzare la voce e senza sentirsi prime donne senza prendere in giro nessuno,perché per ora solo una squadra se lo può permettere,quindi lavorate e andate avanti da soli con rispetto per gli altri.
Ti riferisci ad una magistratura di mezzogiorno?
Parlando di gioco e vedendo certi atteggiamenti,secondo me ,c'è una squadra a mezzogiorno che ha alzato un po' la cresta ma non ti dico quale......
Un giudizio sul blog ?
Una bellissima idea qui tutti si sentono a casa loro,tutti hanno la possibilità di dire quello che pensano in tutta tranquillità senza polemiche.
Pronostico sul gioco 2012?
Vince Mezzogiorno, perché è più motivata,una vittoria da fiducia da morale i combattenti ci credono e ci credono anche tutte e sei le  magistrature,
Renzo Ciangherotti sta facendo un grande lavoro tiene unite le squadre,le segue gli sta dietro e anche noi a volte andiamo nelle palestre a trovare i ragazzi,per spronarli sempre di più a vincere contro gli avversari boreali.








giovedì 10 novembre 2011

Bando di Arruolamento Per Scuola di Formazione



L'assesore Federico Eligi presenta il progetto della Scuola di Formazione del gioco:
Ecco il bando di arruolamento che da domani troverete su sito del comune di Pisa. 
Di seguito trovate anche i moduli per iscriversi ai corsi: ricordo che sono completamente gratuiti, che si svolgeranno presso strutture del comune ad eccezione dei cavalieri a cavallo che avranno luogo presso un maneggio. non ci sono limiti di età e sono molto graditi i bambini soprattutto piccoli.
Tutti i partecipanti troveranno un ruolo e uno spazio durante le varie uscite dei cortei: primo appuntamento 25 marzo giorno del Capodanno Pisano. Ricordo che solo coloro che parteciperaano alla scuola di formazione potranno sfilare nei cortei. Vi aspetto numerosi.




mercoledì 9 novembre 2011

Un Corsaro alla conquista del ponte...Gabriele Telleschi



Il caposchiera della magistratura del San Martino è l'ospite d'onore del nostro blog,sentiamo la sua storia,il suo pensiero sul gioco del ponte.

Nome?
Gabriele
Cognome?
Telleschi
Il soprannome nel gioco?
Yanez
Come sono stati contattati per diventare combatttente cosa ti ha spinto ad iniziare questa avventura ?
Ho iniziato con il tiro della fune a Cerreto e da lì mi hanno portato al San Martino
Parlaci un po' della magistratura del  San Martino pregi e difetti?
 Questo gruppo è stato messo insieme nel 2008 dal niente,il primo anno avevamo tanti collaboratori in magistratura che poi si sono suddivisi tra il comando di Mezzogiorno ed altre squadre, abbiamo messo insieme venti uomini per andare sul ponte, purtroppo l'estrazione ci ha abbinato al San Michele e non abbiamo potuto far altro che perdere in 33 secondi.
E' stata una grande sconfitta però ci è servita per ripartire e creare una grande squadra come abbiamo dimostrato quest'anno.
Se devo trovare dei  difetti penso che  dobbiamo ancora crescere come squadra però ce la stiamo mettendo tutta.
Un confronto tra  i due capitani che per ora hai avuto Francesco Pugliesi e Massimo Brogi ?
Questa è una domanda pungente,Frank ha avuto una grande capacità a mettere insieme un bel gruppo, l'ha fatto convivere per 3 anni ma peccava un po' d'esperienza come capitano.
Abbiamo invece  trovato in Massimo quella qualità che prima mancava, e per la mia esperienza è uno tra i migliori capitani del gioco, e non perché è il mio capitano,abbiamo  la fortuna di avere come condottiero un grande capitano.
Una tua proposta per migliorare il gioco?
Secondo me lo svolgimento del gioco va bene così ci vorrebbe un po' di più di supporto da parte del comune verso le magistrature, come sembra che si stiano muovendo in quest'anno.
Da caposchiera di una gloriosa magistratura come il San Martino un consiglio per chi inizia il gioco?
Il mio consiglio è quello di non arrendersi al primo dolorino ma di insistere perché il gioco del ponte è una soddisfazione che non ha limiti.
Dopo 13 anni la parte di mezzogiorno è tornata alla vittoria un giudizio ?
Il giudizio non può essere che positivo, è stata una stupenda vittoria costruita dal comando di mezzogiorno che non si è mai arreso alle sconfitte e alla fine è riuscito a creare 6 squadre forti per poter vincere il gioco 2011.
Qualcuno accusa la parte di avere rivalità tra le varie magistrature all'interno,te cosa ne pensi?
A parere mio l'unica rivalità che ho visto è stata quella agonistica alle prove.
Alla festa della vittoria ho visto che la parte è molto unita,tutte le squadre sono state applaudite durante le premiazioni, se continuiamo così possiamo puntare alla vittoria anche quest'anno.
I tuoi nemici( sportivi)?
Il mio più grande nemico è il tubo del carrello, io lo spingo e lui mi sta sempre addosso, ma per il resto non ho nemici,esistono degli avversari che sono tutte squadre della parte di tramontana  con il quale mi piacerebbe combattere sul carrello.
Chi vorreste incontrare nel 2012 ?
Nomi in particolare non ne ho spero di fare un combattimento di fascia così ce la possiamo giocare, ma poi non ci tiriamo indietro davanti a niente e nessuno.
Rispetto al palio di Siena c'e' meno attaccamento alla propria parte e/o magistratura come mai tanti passano da un all'altra parte con tanta facilita'?
Sai non avendo vincoli particolari le persone a volte si sentono tradite e magari vedono il futuro migliore con altri colori addosso.
Ma questi sono pareri personali al quale io per la mia poca esperienza di gioco non ho mai dovuto affrontare
Una magistratura del gioco del ponte di Pisa che si allena nel comune di  Pontedera come mai?
Purtroppo non avevamo una sede adeguata a Pisa e abbiamo trovato questo spazio a Pontedera c'è sembrato idoneo per le nostre esigenze e l'abbiamo sfruttato.
Una richiesta all'amministrazione comunale di Pisa?
Ci piacerebbe avere una sede per la magistratura a Pisa e magari un po' di sostegno economico per la squadra.
Chi non sopporti nel gioco? Chi stimi?
Non sopporto le persone false che gli basta di apparire bene con qualsiasi mezzo,stimo molto le persone che si sacrificano per la buona riuscita di tutta la manifestazione a cominciare dai combattenti che il suo momento di gloria ce l'hanno durante la sfilata ed il gioco,ma anche chi aiuta in palestra a preparare la cena,a far tornare i conti chi aiuta a tenere  pulita ed ordinata la palestra pur rimanendo sempre nell'anonimato.
Un giudizio sul luogotenente Renzo Ciangherotti?
Renzo è una persona con il quale ho avuto dei contrasti ma come succede in tutte le migliori famiglie riusciamo sempre a trovare il punto di incontro che fino ad ora ci ha portato a raggiungere traguardi che prima sembravano lontani.
Un giudizio su questo strumento di informazione?
Il blog lo trovo molto interessante e un buon mezzo per far arrivare la nostra voce dove magari non arriverebbe mai.
Un pronostico per il gioco 2012?
Il pronostico del 2012 non posso farlo che a favore di mezzogiorno con un bel 5-1.













venerdì 28 ottobre 2011

Bandiere al vento ....Juri Bandelli



Finalmente un esponente del corteo storico,composto da 710 figuranti dei quali ben 41 a cavallo, tutti in costume stile cinquecentesco spagnolo,si è messo a disposizione di questo blog,per far sentire forte anche la voce di chi vive il gioco 365 giorni all'anno ma non va fisicamente alla battaglia sul ponte.
Nome?
Juri
Cognome?
Bandelli
Che ruolo svolgi nel gioco?
Negli ultimi anni ho fatto lo sbandieratore, ma sono nel corteo da parecchio tempo­ ­
Ci racconti la tua storia all'interno del gioco?
Sono partito da piccolo facendo il paggio di squadra nel San Martino,qualche anno dopo ho iniziato a fare la guardia al campo senza corazza. Dopo 11 anni ho fatto l'ufficiale per un anno del medesimo gruppo. L'anno dopo sono stato alabardiere, quindi sono passato al gruppo "alfieri sbandieratori" di mezzogiorno­ ­.
Come sono stati i contattati  per  entrare a far parte del corteo e cosa ti ha spinto a fare lo sbandieratore?
Mio padre ha fatto il gioco per anni come combattente nella magistratura del  San Martino e gli ultimi anni nei Dragoni, quindi il gioco del ponte lo avevo dentro casa da quando è ripartito.
La passione per la bandiera è nata in seguito grazie al gruppo dei Balestrieri di Pisa.. e poi fare il gioco come sbandieratore è un'emozione molto intensa da vivere.
Un giudizio sul corteo storico del gioco in cosa si può migliorare?
Sicuramente nella cura e nel mantenimento dei costumi..
Credo che quello che viene fatto durante l'anno per la manutenzione sia poco, infatti, gli ultimi tempi prima del gioco, vediamo le sarte fare miracoli per rendere alcuni costumi pronti per uscire­ ­.
Da amante del gioco invece una proposta per la battaglia al carrello ?
I più indicati per parlarne sono i combattenti stessi..
Alla fine sono loro che meglio conoscono le caratteristiche tecniche della battaglia sul ponte­ ­
Un consiglio per un giovane ragazzo o ragazza che vuole partecipare al corteo storico??
Quello di provare, perché l'emozione di sfilare o di salire sul ponte.
L'emozione di far parte per un giorno della gloriosa storia di Pisa in mezzo agli altri Pisani fa solo si che la pisanità che ti è dentro cresca ancora di più rendendoti sempre più orgoglioso e, di conseguenza, facendoti attaccare ancora di più al gioco­ ­
Un giudizio sulla vittoria del 2011 una grande gioia?
Assolutamente si!! finalmente!! erano troppi anni che aspettavamo e speriamo che la tendenza si sia invertita almeno per un po'­ ­
Tre personaggi che hai ammirato durante questi anni del gioco che ti sono rimasti nel cuore?
uno è per forza "il mi babbo" visto che tutto per me è nato da piccolo con lui.. visto poi il mazzo che si è sempre fatto per il gioco stesso.. peccato che ne sia uscito, per me è un rammarico.
Uno è sicuramente Edo Lupi.. e non solo chi ha vissuto in San Marco sa bene cosa voglia aver detto la sua figura per il gioco. Il terzo che voglio citare è Cirano Renieri, il responsabile degli alfieri sbandieratori.. anche per lui anni di passione per il gioco.. ma sono storie ripetute per moltissime persone qui a Pisa,dovremmo nominare ben più di 100 persone che hanno dato la propria passione al gioco stesso­ ­.
Eppure nel gioco ci sono anche tanti non pisani che amano il gioco come se fosse loro che ne pensi ?
Beh... basta entrare nella mentalità del gioco.. come fai a non amarlo?­ ­
Facendo un confronto con il palio di Siena,qualcuno ci accusa di avere' meno attaccamento alla propria parte e/o magistratura come mai tanti passano da un all'altra parte con tanta facilita'?
Ci sono dinamiche ben diverse.. a Siena corre un cavallo con un fantino, spesso pagato per farlo. chi è attaccata alla propria contrada è la gente che la vive come una grande cerimonia., mettere insieme 20 uomini per fare una squadra è molto diverso visto che ognuno di questi 20 ha le proprie peculiarità..
DI certo non è un cavallo e non viene pagato per correre, anzi.. deve rimetterci di tasca propria e della propria fatica.. se un combattente  non si trova bene in una squadra è più che normale che se ne vada, soprattutto se non fa parte del quartiere dove spingeva.
Un giudizio su Paolo Orsucci e Renzo Ciangherotti?
Se le persone riescono a parlare con i fatti hanno raggiunto il loro obiettivo.
Nel 2011 abbiamo vinto e tutte le magistrature si sono adoperate per raggiungere tale traguardo,basando su questo il giudizio non può essere che più che positivo­ ­.
E se ti dico magistratura San Marco cosa mi dici ?
Una bella sorpresa.
Quando sono stato coinvolto dalla magistratura per le cene o per il memorial mi sono trovato davvero molto bene, ma ciò che più mi ha colpito è l'impressione di aver avuto davanti a me una famiglia molto molto grande e affiatata che posso solo ringraziare per avermi fatto sentire a mio agio­ ­
Cosa non sopporti nel gioco?
Gli arrivismi.. chi cerca sempre di far le cose per mettere in luce la propria persona piuttosto che per il bene del gioco, della parte o della propria magistratura­ ­.
Pronostico secco sul gioco 2012?
Sperando che il trend sia davvero cambiato.. 4-2 per mezzogiorno­ ­.
Un tuo giudizio sul blog?
Un ottimo veicolo di discussione in prospettiva,finalmente la "manovalanza" del gioco ha la propria voce..
Anche perché questa "manovalanza" sono coloro che per il gioco si sfondano la schiena­ ­


giovedì 27 ottobre 2011

Il Ruggito del Leone................Alessandro Bigazzi


Un giovane combattente,che in soli due anni è arrivato insieme agli altri 19 leoni a riportare il paliotto nella palestra bianco-nera,un trofeo che mancava dall'anno 2000,quando capitanati da Davide Rossi in 1 minuto e 22 secondi il Leone rampante sconfisse il Santa Maria.
Nome?
Alessandro
Cognome?
Bigazzi
Il tuo soprannome?
Biga
Come sono stati i contattati per diventare combattente e cosa ti ha spinto ?
Una sera ad un pub di San Miniato in base al mio fisico, da un ex combattente e ex balestriere
ho provato una sera e mi è piaciuto,sono rimasto subito affascinato da quel maledetto carrello.
La tua storia nel gioco del ponte ?
Sono entrato nella squadra dei Leoni da subito,era l'anno 2009, il primo anno della rifondazione da zero,ed nei Leoni spingo attualmente.
Cosa pensi della parte dove hai spinto nel 2011?
Posso dire che alla fine è stato un bel gioco pieno anche di sorprese, la parte si è comportata bene ed è stata unita, spero che continui così anche per l'anno 2012.
Da amante del gioco del ponte credi che qualcuno sia controproducente nell'ambiente ?? chi è??? per quali ragioni???
Domanda pericolosa: comunque in generale posso dire che il gioco va avanti grazie ai volontari che lo amano, è un peccato che non venga supportato adeguatamente, forse non ci hanno visto il business, però vedo che sta crescendo e ritornando ai vecchi fasti, quindi spero continui così.
I tuoi nemici( sportivi)?
Sinceramente non ne ho, nemici non ce ne sono, semmai saranno antagonisti, e in questo caso è chiaro che la parte di tramontana sia antagonista, a volte lo sono anche le squadre all'interno della parte, ma io la chiamo "Sana Competizione".
Una tua proposta per migliorare il gioco?
Il gioco in se stesso mi piace così, come nel 2011, con le mandate... per quanto riguarda il contorno spero invece che cresca la sua popolarità anche fuori da Pisa, dovrebbero pubblicizzare di più e organizzare meglio per i turisti e i visitatori, perché è un bel Gioco ed unico nel suo genere.
Da giovane combattente quale sei un consiglio per chi inizia quest’anno il gioco?
Il gioco va amato perché è duro, non solo sotto il tubo, ma anche al di fuori, nell'ambiente c'è sempre una aria tesa, sei sempre in guerra, tutto l'anno, se non hai motivazione non lo puoi fare, se ti piace invece passi sopra a tutte le avversità, e impari a combattere con la giusta rabbia, come nella vita.
Come si presentano i Leoni al nastro di partenza per il 2012?
Secondo me si presenteranno bene, abbiamo una bella squadra unita, poi si sa, da qui a giugno la corsa è lunga, può succedere di tutto, ma io sono fiducioso nei miei compagni e so che alla fine, comunque vada, venderemo cara la pelle, a tutti.
Se ti dico Renzo Ciangherotti e Paolo Orsucci ,cosa mi dici ?
Luogotenente e Generale della parte le più alte cariche della parte civile e militare di mezzogiorno.
Con Renzo ho un buon rapporto, è il secondo uomo che ho conosciuto nel gioco,
Il generale Paolo Orsucci invece lo conosco poco quindi non mi posso esprimere e dare giudizi ne sulla sua persona ne sul suo operato.
Dall'esterno qualcuno giudica  negativamente  il non attaccamento alla propria parte e/o magistratura come mai tanti passano da un all'altra parte con tanta facilita'?
Bella domanda... io credo che passare il Ponte non sia molto corretto, credo che lo si possa fare, come hanno fatto in molti, ma solo ed esclusivamente per protesta... anche se forse io prediligo chi rimane a sistemare le cose invece di chi scappa... Opinione personale, ma io giustifico l'attraversamento, solo per gravi motivi.
Un giudizio sul tuo capitano Nico Palla ?
Bè, è facile, io ho molta stima di lui, ma non solo per il gioco, siamo anche amici nella vita, pur mantenendo all'interno del gioco le dovute e rispettive posizioni.
Quest'anno ci ha fatto vincere, quindi è la miglior risposta che volevamo da lui.
Inoltre è di Putignano, quindi un vero Leone.,non sono un lecca piedi, e ammetto che all'inizio potevo avere qualche dubbio in quanto capitano giovane, ma ora è Il Capitano più giovane ad aver vinto, quindi massima fiducia.
Un pronostico secco sul gioco 2012?
Credo Mezzogiorno vincente 4-2 un sogno sarebbe vincente per 5-1
Questo blog si chiama "il gioco del ponte senza peli sulla lingua" hai voglia di dire qualcosa che non hai mai detto sul gioco ad una persona, oppure ad una squadra ?
In generale si, voglio dire una cosa, e ogni riferimento è puramente casuale:
Per il bene della parte, spero che ogni squadra sia trattata alla stessa maniera, non mi piacciono i giochini solo per stare davanti a quello o a quell'altro... vorrei una parte che si impegna e che produca 6 squadre forti, poi chi è + forte o + debole alla fine non deve contare, se non come detto prima, solo per confronto e sana competizione per accrescimento
Non amo chi gioca sporco danneggiando la parte e le altre squadre perché così facendo aiuta Tramontana e quindi alla fine E' Un Coglione...
Un giudizio sul blog?
Positivo, alla fine da spazio anche a noi, che di solito non veniamo troppo considerati. E' importante dare importanza anche ai combattenti che alla fine fanno divertire tutti l'ultimo sabato di giugno.,così magari anche la popolazione non li guarderà più come alieni venuti sulla terra.
Chi vorresti incontrare nel 2012 sul ponte?
Non ho preferenze, ma spero una squadra alla pari come nel 2011, così c'è la possiamo vivere fino in fondo




lunedì 24 ottobre 2011

L'ago della Bilancia.........Stefano Bilancieri


Se parliamo di gioco nella parte di Tramontana ,il  suo nome ,suona come una campana a festa,grande atleta,uomo umile e forte della parte boreale,che ha lasciato nel corso degli anni il suo timbro su mitiche battaglie al carrello con la parte australe.
Nome?
Stefano
Cognome?
Bilancieri.
Il tuo soprannome nel gioco?
Per tutti sono conosciuto come "il bila"
La tua storia nel gioco del ponte?
Ho iniziato nel 1989 con la squadra del mio paese il Calci fino al gioco del  1993, poi sono approdato nella magistratura del San Michele e dal 1994  al 2009 sono rimasto nelle aquile,poi nel 2009 la scelta di intraprendere una nuova avventura con i Mattaccini.
Pregi e difetti dei Mattaccini'?
Il difetto e' che per adesso siamo una squadra che deve ancora dimostrare il nostro vero valore durante la battaglia di giugno.
Il pregio, e' che sono convinto che presto ci riusciremo........attenti al Mattaccino 2012 siamo molto agguerriti.
Un giudizio sull'operato del comando di tramontana nell'anno 2011?
Direi che c'e' stata qualche montata quantomeno anomala
Solo uno sbaglio di strategia durante il gioco oppure anche la gestione dell'annata è stata sbagliata ?
Sicuramente lo sbaglio di strategia e' evidente, per la gestione non ho trovato grosse differenze dalle altre volte,nonostante la sconfitta dopo 13 anni niente da imputare  al comando
Rispetto al palio di Siena c'e' meno attaccamento alla propria parte e/o magistratura come mai tanti passano da un all'altra parte con tanta facilita'?
Difficile da spiegare, sinceramente le due volte che ho cambiato squadra non l'ho vissute benissimo
poi nel nostro contesto, essendo un gioco di squadra gli spostamenti sono legati alle varie amicizie
Il tuo capitano preferito?
Sicuramente i ricordi di gioco più belli gli ho vissuti con Antonio Pucciarelli
anche se non direi che e' il mio capitano preferito diciamo, che ognuno mi ha lasciato dei bei ricordi
Dopo 16 anni l'addio dal san Michele nell'ambiente del gioco si sussurra che l'addio non è stato dei più amichevoli ,qualcuno parla di dente avvelenato, la tua verità?
No nella maniera più assoluta , ho lasciato perche' non condividevo il modo di condurre alcune situazioni.
Si era incrinato il rapporto con il capitan Biagi?
No, anche se ritengo che abbia commesso degli errori, il rapporto caso mai si e' incrinato successivamente.
I tuoi rivali sportivi?
Quegli storici ovviamente i Delfini, adesso le squadre che sono davanti.
Da amante del gioco del ponte credi che qualcuno sia controproducente nell'ambiente ?? chi è??? per quali ragioni???
Tutti coloro che assumono ruoli di comando senza averne le dovute conoscenze e capacita.
Invece di chi hai stima nel gioco ?
Ho grande stima di coloro che faticano un'annata per fare questa manifestazzione, dai combattenti ai cuochi,
Nell'estate 2011 era stata diramata la notizia di un tuo incarico come capitano 2012 dei Mattaccini ...solo fantagioco?? Come stanno veramente le cose?
 Solo fantagioco erano voci e sinceramente  non so nemmeno da dove sono uscite.
La più grande delusione e la più grande vittoria nel gioco?
Ovviamente il gioco del 1999 la prima vittoria contro i delfini,una gioia immensa, la più grossa  delusione il non gioco 2005.
Nel 2011 dopo oltre  9 minuti di  combattimento contro il San Antonio avete ceduto con onore le armi  cosa mi racconti ?Bastava poco per vincere?
Un bellissimo combattimento tra due compagini all'altezza del loro nome ,una grande battaglia , e' stata di  coronamento ad un anno di allenamento ovvio avrei preferito un epilogo diverso ma va bene lo stesso.
Una tua proposta per migliorare il gioco?
Dopo tanti cambiamenti, siamo ritornati al gioco del 1982 penso che vada bene cosi.
Le prove generali di parte a porte aperte favorevole ?
Sono sempre stato favorevole, anche perche' nonostante le porte chiuse non esistono segreti.
Una richiesta all'amministrazione comunale?
Cadro' nel retorico, ma le squadre avrebbero bisogno di sedi adeguate.
Un pronostico per il 2012?
Troppo presto per fare un pronostico ....né riparliamo in primavera .
Un giudizio sul blog?
Una bella iniziativa ,è importante dare la parola alla base e far conoscere tutte le sfaccettature del gioco.



venerdì 21 ottobre 2011

Il "nuovo" che avanza........ Daniele Cionini



Finalmente tra le persone intervistate è caduto nella trappola anche il giovane Magistrato della magistratura del Calci.
Un nuovo corso ,con un progetto ambizioso per far crescere ancora di più la squadra di Calci
Nome?
Daniele
Cognome ?
Cionini
Che ruolo svolgi nel gioco del ponte?
Magistrato della magistratura del  Calci,confermato anche per l'anno 2012.
Come sono stati i contatti per diventare magistrato del Calci e cosa ti ha spinto a fare il magistrato?
Frequentavo la squadra già da dieci anni come consigliere,e  la voglia di far ben figurare il  comune di Calci e la squadra mi ha spinto a scendere in campo con la carica di un giovane agguerrito amante del gioco e delle tradizioni pisane.
Rispetto al palio di Siena c'e' meno attaccamento alla propria parte ed alla  magistratura di appartenenza, come mai tanti passano da un all'altra parte con tanta facilita'?
 Manca una regola chiara che vieta questi passaggi da una parte all'altra a mio parere andrebbe vietato applicando un periodo di stop al combattente che intende cambiare parte.
Pregi e difetti della tua magistratura’?
 Un grande gruppo,sarebbe utile qualche innesto volenteroso per aiutare lo sviluppo della parte civile della magistratura.
Se ti dico Massimo Del grande nuovo generale di tramontana cosa mi dici ?che  aspettative ?
Massimo penso che sia  l 'uomo giusto per far rinascere il civile di parte gran lavoratore.. mi aspetto tanta collaborazione per un grande 2012.
Parlando di civile cosa ha fatto nel 2011 la vostra magistratura e quali sono i progetti in cantiere per il 2012?
Ancora poco, per l'anno passato causa mancanza di tempo onestamente son pochi  i mesi che avevo a disposizione per creare un progetto per il 2011,per il 2012 .progetti tanti in collaborazione con associazioni che lavorano con il territorio comunale di Calci.
Come mai niente gioco del mulino ...colpa dell'amministazione comunale di Calci oppure....?
Esclusivamente colpa del dio denaro.
Chi non sopporti nel gioco? Chi stimi?
Ho tanti amici ognuno ha tanti pregi e qualche difetto, stimo per riconoscenza  il nuovo capitano dei Delfini Marco Falugi.
Se dico Nello Pellinacci cosa mi dici?
Un grande capitano che ha fatto la storia del gioco del ponte, uno che quando dorme sente l'erba cresce sotto i piedi.
Una tua proposta per migliorare il gioco?
Proporrei di fare almeno il doppio delle prove al carrellone perché sono convinto che tutto questo possa essere molto utile per preparare al meglio la squadra per la battaglia finale di fine giugno.
Sul blog è partito proprio oggi un sondaggio...prove generali di parte in piazza con il pubblico oppure come ora riservate ai soli addetti ai lavori?
Il mio voto và per la tradizione,prove esclusive solo agli addetti ai lavori.
Per quanto riguarda il civile cosa propone Daniele Cionini per gli anni futuri?
Perfezionare il discorso scuola magari organizzando una mini sfilata nel giardino delle scuole prescelte,per coinvolgere sempre di più le famiglie alle tradizioni della nostra città.
Dopo 13 anni tramontana ha perso il gioco un giudizio sul comando del 2011 e cosa deve fare la parte per tornare a vincere nel 2012?
Il giudizio è  molto positivo soprattutto perché non si sono fatti intimorire e non hanno dato privilegi, se nel 2012 si seguirà la stessa linea penso che si possa tornare a mettere al buio la parte a sud dell'arno.
Una richiesta all'amministazione comunale ?
Solo due parole  collaborazione e contributi maggiori,il tutto condito dalla puntualità.
Il gioco è in mano alla politica ?
Purtroppo la risposta è si.........anche nel gioco è presente la politica.
Un appello per la tua magistratura cosa desideri per il 2012 e di cosa hai bisogno ?
Mi basterebbe esser considerati come una magistratura del comune di Pisa.
Un giudizio sul blog?
Mi sembra un ottima idea con gran seguito di pubblico ed e una cosa che fa bene al gioco.
Pronostico per il 2012 voglio un risultato secco su come andrà il gioco ?
Mi auguro 4 a 2 per tramontana e  Calci vincente.
Chi vorresti incontrare nel 2012?
San Martino, per vendicare la sconfitta del 2009






mercoledì 19 ottobre 2011

Intervista ad una scrittrice......Valeria Tognotti


Abbiamo l'onore di avere ospite sul Blog la scrittrice del libro " Il Gioco del Ponte"raccontato ai ragazzi,un libro dedicato ai ragazzi e a tutti coloro che vogliono imparare la caratteristica manifestazione pisana attraverso un linguaggio semplice e divertente,.l'autrice Valeria Tognotti con le illustrazioni di Giulio Peranzoni, in collaborazione con la magistratura dei Dragoni e con l'associazione Sum Felix ,editore Felici ,presenterà il libro Domenica 23 ottobre alle ore 18 presso la Stazione Leopolda di Pisa.

Nome?
Valeria
Cognome?
Tognotti
La tua storia come scrittrice?
Ho la passione per la scrittura da quando ero piccola, ma a livello professionale soltanto da qualche anno ho iniziato a collaborare con alcune case editrici come redattrice di testi e come ghost writer. Ho una mia rubrica sulla rivista “Bambino” sarai tu! che si occupa di bambini e del mondo naturale e ho pubblicato poesie e haiku, composizioni giapponesi.
Che tipo di scrittrice sei? Ti è difficile esserlo?
Credo di essere piuttosto emozionale, nel senso che qualsiasi cosa tratti cerco sempre di ancorarlo alle passioni suscitate. Non risulta difficile, ma sicuramente impegnativo perché alla fine si tratta di un coinvolgimento completo.
Come mai scrivere un libro sul Gioco del Ponte?
In quanto scrittrice sono stata contattata da un’associazione culturale legata al Gioco. Ci siamo resi conto che nonostante ci fossero opere scritte dal 1700,  mancavano testi indirizzati ai bambini che spiegassero in maniera semplice il significato della manifestazione.
Com’è nata l’idea, qual è stata la molla che l’ha spinta ad indagare sul mondo del Gioco del Ponte e quali sono stati gli strumenti di cui s’è maggiormente avvalsa?
Il progetto è nato dunque dalla volontà di coprire un’importante falla editoriale. La molla dell’infanzia è stato un forte movente, l’idea di parlare ai più piccoli con un linguaggio comprensibile e divertente mi ha stimolato a indagare ancora più a fondo nel Gioco per riportare alla luce i tesori nascosti. Mi occupo di infanzia come educatrice da molti anni e la passione della scrittura si è unita alla responsabilità pedagogica.
Ciò non sarebbe stato possibile senza l’importante riferimento bibliografico delle opere del Prof. Alberto Zampieri, di Paolo Gianfaldoni e Virgilio Salvestrini e senza la competenza storico tecnica di esperti ed appassionati del Gioco come Vito Ardito che hanno contribuito con le loro conoscenze.
Quali sono i problemi e le responsabilità di scrivere su persone reali?
Una rievocazione storica così importante richiede rispetto, obiettività su fatti e persone e attendibilità storica. Spesso le fonti sono confuse o intessute di leggende, riuscire a orientarsi cercando di avvicinarsi quanto più possibile alla verità è la responsabilità maggiore.
Questo libro verrà distribuito nelle scuole di Pisa per riscoprire le radici della cultura e delle tradizioni di Pisa?
Abbiamo programmato insieme a Felici Editore un percorso didattico per le scuole di Pisa e non solo, per avvicinare i bambini alla storia del Gioco con un approccio prevalentemente ludico, secondo il motto: “Giocando s’impara!”.
Chi è stato da ispiratore del libro?
Più che un ispiratore è stato il connubio di idee a creare l’ispirazione: la volontà di dare nuova vita ai valori del Gioco e la mia esperienza nella comunicazione infantile hanno portato allo sviluppo di un libro di diversa concezione 
Qualcuno ci definisce buffoni esaltati...te che parere ti sei fatta di chi suda,e sia allena tutto l'anno per la battaglia finale di giugno?
Chi percepisce il Gioco facendo riferimento solo al momento dello scontro al carrello potrebbe farsi condizionare da un’ intuizione superficiale. Avvicinandoci soltanto un po’ di più e conoscendo anche tutta la realtà che sta dietro al Gioco si può realmente comprendere ciò che spinge questi uomini, e non solo i combattenti, ma i componenti tutti della manifestazione, dalle cariche civili a quelle militari, alle tifoserie, a perseverare con impegno e grande fatica nel protrarre la manifestazione nel tempo.
C’è il senso si appartenenza alla città, la comunione con il resto della cittadinanza, il sentirsi partecipi nella conservazione di un bene culturale quale va percepito il Gioco del Ponte. Chi spinge e suda lotta per questo. Lo sforzo non è fisico soltanto, è uno sforzo d’animo che non si esaurisce al momento della palestra o della competizione,  ma si amplia alle attività socio culturali favorite nei quartieri dalle diverse Magistrature, che tendono al miglioramento di tutta la collettività. Inoltre il Gioco porta con sé una magia che rende impossibile non appassionarsi una volta conosciuto. Ma questa non può essere spiegata, va solo vissuta.
 Qual è il segreto di questo libro?
Il libro è scritto sotto forma di racconto avventuroso, per cui ci si appassiona alle vicende del popolo pisano come fosse l’eroe di un romanzo e allo stesso tempo si può imparare la storia e la tecnica del Gioco. In questo senso è anche una chiave di lettura per accedere agli approfondimenti più tecnici e specifici delle opere precedentemente scritte.
Che prototipo di lettore e di acquirente aveva in mente mentre scriveva questo libro?
Nasce per i ragazzi, ma è adatto a tutti coloro che vogliono saperne di più leggendo qualcosa di semplice e chiaro. Per cui anche gli adulti possono trovarlo avvincente e istruttivo. Inoltre i bambini di età prescolare potranno divertirsi con le colorate illustrazioni di Giulio Peranzoni.
Una sua proposta per migliorare il gioco del ponte nel futuro?
Una cosa che ancora manca al Gioco è la locazione di ogni sede militare e civile di Magistratura nel quartiere di rappresentanza per far sì che gli abitanti possano essere coinvolti direttamente nelle attività della squadra mantenendo vivo la spirito di Gioco anche durante l’anno.
La sua magistratura del cuore?
Non sono legata ad una Magistratura in particolare, ma simpatizzo per la Parte di Mezzogiorno che fa riferimento all’area geografica dalla quale provengo.  




martedì 18 ottobre 2011

Dove Osano Le Aquile........Massimiliano Signorini


Abbiamo l'onore di intervistare un personaggio che ha fatto la storia passata e recente della parte di Tramontana,con l'ambizione di scalare il più in fretta possibile gerarchie militari della parte boreale,in attesa che un nuovo vento spiri sulle rive nord dell'arno vi lascio con l'intervista:
Nome?
Massimiliano
Cognome?
Signorini
Il soprannome nel gioco?
Tutti mi chiamano Pericle
La tua storia nel gioco del ponte?
Praticamente coincide quasi con la mia vita, inizia, da tifoso nel lontano 82, quando babbo faceva il combattente, il giorno dopo il gioco, da tanto che urlai sulla tribuna lato San Francesco, ero a letto con la febbre.
Ho durato a stare in tribuna fino all'88,poi sono sceso in campo  e, per ora non ci sono più  risalito sulle tribune
Nell 89 feci il celatino di picchetto al ponte ,poi iniziai a sfilare da combattente da parata: nel  90 nel  San Michele  nel 91 nel  San Francesco,poi dal 92 al 94 ho fatto il trombettiere a Tramontana.
Nel 95 ritornai a fare il combattente da parata sempre nel San Francesco, nel 96una pausa di un anno  stetti in piazza a vedere il gioco senza nessun incarico.,fu il primo anno che non esistevano più le controfigure da combattente.
Dal 97 al 2003 ho combattuto nel San Michele,negli anni 2004 - 2005 - 2006 ho fatto il punzonatore,per la parte di tramontana ,poi nel 2007 il richiamo del tubo con Aquila-Matta, nel 2008 riserva del San Michele,
2009 combattente dei satiri,2010 combattente nel San Michele,nell'ultima edizione del gioco punzonatore della parte di tramontana
Esperienza ventennale nel gioco ,il tuo capitano per eccellenza ?
Ho avuto la fortuna di avere quattro grandi capitani   Pucciarelli, Franceschini, Biagi e Brogi,sicuramente Antonio Pucciarelli, che m'ha comandato la prima volta e negli scontri grossi con i grandi Delfini, però ritengo per che per eccellenza il mio capitano  sia Bob Biagi, anche perché è stato come vincere una scommessa.
Parliamo della macchina da guerra del San Michele pregi e se esistono difetti di questa magistratura invincibile negli ultimi 13 anni?
I pregi: la semplicità delle persone, la collegialità nell'affrontare le situazioni, l'unione di un gruppo affiatato
I difetti: difficili da trovare, forse il fatto di dover essere sempre al massimo per mantenere la posizione di invincibilità come dice Bob: vincere è facile, è continuare a vincere che è difficile.
Un commento sul comando 2011 di tramontana qualcuno ha accusato il comando di essere troppo filo San Michele nelle scelte cosa vuoi rispondere?
Chi accusa dovrebbe rileggere la storia dei combattimenti,il San Michele è montato di risposta sulla presunta prima di Mezzogiorno e l'ha sbatacchiata in fondo, quindi non vedo quale tipo di protezione ci sia stata da parte del Comando forse a quella gente brucia il fatto di non essere stata protetta per l'ennesima volta?
Da amante del gioco del ponte credi che qualcuno sia contro producente nell'ambiente ? chi è? per quali ragioni??
Se mi fai una domanda del genere rischi di scoprire un vaso di scorpioni,comunque ti dico questo: c'è gente, nei posti chiave, che non ha la competenza giusta per gestire correttamente la manifestazione, è come il pesce, inizia a puzza dal capo.
Dopo aver trascorso tanti anni nella parte di tramontana Roberto Tonini è entrato nel consiglio degli anziani cosa ti aspetti da lui?
Dopo aver visto la gestione degli ultimi anni da parte del Consiglio degli Anziani, penso che chiunque ci arrivi possa solo fare meglio!
I tuoi rivali sportivi nel gioco?
Personalmente m'è rimasto un po' di astio verso i Dragoni, contro i quali ho perso nel 2009 indossando la cotta dei Satiri, sconfitta che non ho potuto vendicare nel 2010., c'hanno pensato le aquile  nel 2011, diciamo che va bene così...
Una richiesta di Massimiliano Signorini all'amministrazione comunale?
Mi auguro che il gioco sia gestito da gente che il Gioco lo vive da dentro
mi spiego meglio: che il consiglio degli Anziani sia composto da gente che viene dall'ambiente Gioco del Ponte, eventualmente assistita da competenti, tipo commercialisti, avvocati, ecc.in modo che non siano prese cantonate tipo quella che vorrebbe i combattenti sotto un certo limite di età.
Il futuro dentro il gioco?
Dopo il gioco 2010 un gruppo di persone relativamente giovani presentò la domanda per comporre, a Tramontana, un comando totalmente nuovo,una ventata di gioventù dentro la stanza dei bottoni di chi comanda , come ben sai, sarei stato il luogotenente generale.
Avevo l'appoggio pieno da parte di molta gente di Tramontana (raccogliemmo qualcosa come 400 firme  all'interno delle sei  magistrature), alcuni consiglieri anziani si dimostrarono entusiasti di questa ventata di novità, salvo poi dimenticarsi quello che avevano promesso, e com'è andata è storia recente...per tornare alla domanda, ti posso dire che non ho certo buttato tutto nel dimenticatoio, può darsi anche che non ci arrivi mai, ma se c'è una cosa che tenterò continuamente è di arrivare laddove qualcuno mi ha impedito di arrivare!.
Un giudizio su questo nuovo strumento di comunicazione?
Una bella iniziativa, come del resto sono le iniziative che vengono dal basso...cerchiamo di tenere viva ed alimentare questa piccola fiammella, visto che, per la manovalanza del Gioco, le occasioni per esprimersi sono ridotte al minimo!
Un pronostico per il gioco del ponte edizione 2012?
Non vorrei sembrare il gufo di turno, ma se non cambia qualcosa ed alla svelta rivedo i lampioni spenti a Nord dell'Arno!





sabato 15 ottobre 2011

Il ritorno del Guerriero.........Michele Conti



Nome?
Michele
Cognome?
Conti
Il soprannome nel gioco?
Non né ho
La tua storia nel gioco?
Ho iniziato nel 1988 con la magistratura dei  Dragoni capitanati da Alberto Benedettini detto lo  "Sceriffo"
fino al 1991 nel1992 sono stato fermo per dissidi con l'allora capitano dei dragoni   Benedettini Stefano.
Dal 1993  sono passato nella gloriosa magistratura del San Marco con il mitico capitano Edo Lupi e lì ho fatto il combattente fine al 2005 con i vari capitani che si sono succeduti alla guida del Leone Alato.
Due capitani  su tutti Alberto Bendettini ed Edo Lupi pregi e difetti di questi personaggi che hanno fatto la storia del gioco del ponte?
Amanti del gioco e delle tradizioni della nostra città , maestri di vita ,difetti chi non li ha ?
Un proposta per migliorare il gioco ?
Due proposte, per la parte civile,dare piu' voce alle magistrature,per quanto riguarda la parte militare una maggiore considerazione della base del gioco ...i combattenti,perché sono convinto che da loro possono venire fuori idee e proposte per migliorare il gioco del ponte.
Un consiglio per chi quest'anno inizia a sudare sotto il tubo?
Ricordarsi sempre che se fai questo gioco con passione e sacrificio alla fine il risultato sarà sempre positivo,ma ci vuole anche tanto impegno durante gli allenamenti in palestra.
Un giudizio sulla edizione 2011 del gioco?
Bella vittoria della parte di  Mezzogiorno dopo13  anni al "buio" merito di tutte e sei le magistrature e di tutto il comando australe che ha collaborato per perseguire un unico scopo la Vittoria.
Secondo te esistono sempre le divisioni all'interno delle varie parti del gioco?
No,secondo me non esistono divisioni tra le varie squadre,ma  esistono personaggi che del gioco non sono interessati,ma che gravitano attorno al gioco stesso per altri scopi.
I tuoi rivali sportivi?
Mi piacerebbe un incontro  San Marco vs San Francesco,sarebbe una bella rivincita contro una nobile magistratura capitanata da un grande capitano Antonio Pucciarelli.
Chi ,e cosa non sopporti del gioco ed invece chi stimi nel gioco?
Partiamo dalla parte positiva del gioco,grande  stima  per tutti quelli che il gioco lo vivono 365 giorni all'anno e parlo dei combattenti dei capitani della gente che sacrifica il proprio tempo per dare una mano (materialmente e finanziariamente) alle magistrature,la parte marcia del gioco come dicevo prima è chi usa il gioco  per scopi non inerenti al gioco o solo per apparire.
A fine agosto  si è svolto il I° Memorial Alessandro Conti ..due parole sulla manifestazione e su chi era Alessandro?
Ale  è stato un grande combattente mitico per le sue "incazzature" e per i suoi metodi di insegnamento alla "spinta", anziché due parole per il memorial ne voglio dire quattro grazie,grazie,grazie,grazie  a tutto il San Marco e un ringraziamento a tutto il popolo del gioco del ponte intervenuto alla manifestazione in maniera massiccia.
La più grande vittoria e la delusione più cocente del gioco?
La piu' bella contro il Calci di nello Pellinacci nel 2000 dopo 11minuti e 53 secondi infiniti una grande gioia  e chi mi sta intervistando era presente
La delusione non aver disputato l'edizione della discordia....il 2005.
Una richiesta all'amministrazione comunale per il gioco del futuro cosa chiedere?
Coinvolgere tutta la cittadinanza,le scuole, far conoscere il gioco fuori dalle "mura" e dare più contributi alle magistrature per sostenere ogni anno l'onere economico della vita quotidiana di palestra di ogni squadra.
Un consiglio da dare ad un tuo ex compagno di tubo del San Marco, Marco Falugi che quest'anno appende la cotta al chiodo per mettersi la corazza di Capitano dei Delfini?
Marco è l'uomo delle sfide impossibili non ho consigli da dargli ma solo un in bocca al lupo per la nuova avventura da capitano.
Dopo 7 anni dal tuo ritiro ,quest'anno hai deciso di riprovare ad allenarti per il gioco......il tuo pensiero..?
Una sfida con me stesso, provo poi vedremo se sarò in grado o no altrimenti mi do all 'ippica
Un giudizio sul blog?
Una novità del gioco moderno .